Dall’introspezione del designer emergente Giovanni Gerosa alla nuova estetica dell’usura che attraversa le passerelle internazionali: il nuovo numero riflette su una moda che non cerca più perfezione, ma senso e significato. Torna TAILOR, la newsletter di Artribune dedicata alle trasformazioni culturali della moda contemporanea. Un appuntamento che non osserva semplicemente le tendenze, ma prova a leggerle come sintomi del presente: economici, sociali e soprattutto emotivi.
Cosa troverete nel prossimo numero di TAILOR
Nel nuovo numero l’Ipse Dixit è dedicato a Giovanni Gerosa, fondatore del brand GIO. Classe 1996, cresciuto tra Lecco e Milano, il designer costruisce un linguaggio personale dove la maglieria diventa spazio di sperimentazione e il colore uno strumento emotivo prima ancora che estetico. Con Capitolo VII, più manifesto che collezione, Gerosa racconta la moda come processo di autocostruzione: ogni capo è frammento di esperienza, gesto creativo e dichiarazione di identità. Non un sistema che detta regole, ma un progetto che apre possibilità.
Le trasformazioni della moda nel prossimo numero di TAILOR
Accanto al ritratto di una nuova generazione di progettisti, il focus analizza una trasformazione più ampia: la moda contemporanea rivaluta l’imperfezione. Dalla sfilata Prada Fall/Winter 2026 alle borse volutamente vissute di Gucci e Balenciaga, l’usura entra nel lessico del lusso. Non più difetto da nascondere ma elemento narrativo, traccia del tempo e misura di autenticità. In un’epoca di riproducibilità totale, il valore si sposta dalla superficie intatta alla storia incorporata negli oggetti. Tra cultura visiva e mercato, estetiche spontanee come la “Messy Girl Aesthetic” rifiutano l’ordine come unico codice possibile, mentre il second hand ridefinisce il rapporto tra desiderio e durata. Il lusso non promette più perfezione ma cerca di restituire esperienza autentica.La moda, oggi, sembra meno interessata a costruire ideali e più a descrivere la realtà. Non cerca di essere impeccabile, ma credibile.
La newsletter TAILOR
Prodotta da Artribune e curata da Margherita Cuccia e Giulio Solfrizzi, TAILOR propone anche aggiornamenti sulle tendenze internazionali, riflessioni sulla sostenibilità, letture delle fashion week e approfondimenti su mostre, formazione e percorsi professionali. Un equilibrio tra creatività, sapere artigiano e contemporaneità pensato per orientare, informare e stimolare chi lavora, studia o semplicemente osserva la moda. La newsletter esce con cadenza quindicinale — una domenica sì e una no — in dialogo costante con gli articoli pubblicati sul sito, per offrire contenuti analitici e sempre aggiornati.
TAILOR torna l’8 febbraio 2026. L’iscrizione è gratuita, se non siete ancora abbonati potete farlo qui.
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