Madonna torna a essere la bambola di Dolce&Gabbana. Nel corso dei decenni, ha indossato il brand, condiviso momenti con gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, presenziato alle sfilate. Ma per il nuovo spot pubblicitario del marchio italiano ha superato sé stessa, pubblicando la cover del brano del 1968 scritto da Ruggero Cini, Franco Migliacci e Bruno Zambrini, La Bambola.
La versione de “La Bambola” di Madonna
Sentire Madonna, la regina della musica pop per come la conosciamo oggi, cantare in italiano fa strano. La sua voce vellutata sembra quasi irreale. Eppure è tutto vero: lei assume il ruolo sia di protagonista sia di cantante nella nuova campagna per il rilancio della fragranza “The One” di Dolce&Gabbana, perché è la stessa Madonna ad accompagnare gli spettatori interpretando La Bambola di Pravo.
Il rapporto tra Madonna e Dolce&Gabbana
Ma non è solo una questione di sentirla cantare. È proprio vedere Madonna, di nuovo associata a Dolce&Gabbana in modo così esplicito, avvolta da un corsetto sensuale, fa tornare in mente quando la cantante girava il mondo per i suoi concerti. Che hanno costituito tour musicali diventati storici per la grande partecipazione dei fan e l’avanguardia delle performance, così come dei costumi di scena.
Il ritorno di Madonna
Non a caso, nel 2026 Madonna tornerò alla musica con un nuovo album di inediti, Confessions on a Dance Floor part 2, segnando il suo rientro discografico a distanza di sette anni da Madame X e dopo la lunga parentesi celebrativa del Celebration Tour, che tra il 2023 e il 2024 ha ripercorso quattro decenni di carriera. Il progetto nasce nel corso del 2025 tra New York, Londra e Lisbona e rappresenta un punto di sintesi tra le radici dance-pop che hanno consacrato l’artista e una produzione elettronica aggiornata ai linguaggi contemporanei. Alla realizzazione del disco hanno collaborato produttori affermati e nuove figure della scena internazionale, in un dialogo generazionale che conferma la volontà di Madonna di restare dentro il presente musicale e non ai margini di esso. Dal punto di vista tematico, l’album affronta questioni legate all’identità, al potere e alla libertà individuale, senza rinunciare a una riflessione più intima sul tempo, sul corpo e sulla trasformazione personale. La scelta di un sound più diretto e strutturato segna una discontinuità rispetto alla sperimentazione frammentata del lavoro precedente, puntando a una maggiore accessibilità pur mantenendo una forte impronta autoriale. L’uscita del primo singolo è prevista per la primavera del 2026.
Giulio Solfrizzi
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