Questa domenica torna Tailor, la newsletter di Artribune sugli intrecci tra moda, arte e cultura
La moda è un linguaggio che si fa segno, forma e colore, fino a diventare una vera grammatica visiva. Focus sul rebranding delle maison e intervista al brand emergente Adelina Bernard
Viviamo un’epoca in cui cambiare un carattere tipografico non è più un dettaglio tecnico, ma un atto identitario. In questo numero di Tailor, il focus dedicato al rebranding delle maison contemporanee e l’intervista a un brand emergente rappresentano due facce della stessa domanda: come si costruisce oggi un’identità visiva, culturale ed economica in un mondo in continuo cambiamento, e come si racconta attraverso parole, segni e tessuti?
TAILOR nasce per essere un osservatorio critico, un contenitore di riflessioni e un hub di connessioni tra moda, arte e cultura contemporanea. Una domenica sì e una domenica no porta nella casella di posta una riflessione su cos’è la moda oggi, cosa racconta dell’epoca in cui viviamo e come entra in dialogo con i linguaggi dell’arte e della cultura.
Il potere del rebranding nella contemporaneità
Negli ultimi anni il rebranding ha assunto un peso nuovo. Se un tempo significava soprattutto aggiornare il logo, rivedere la comunicazione o ritoccare l’immaginario visivo, oggi è un gesto identitario deliberato, sempre più frequente. Nel Focus di domenica ripercorriamo questa evoluzione attraverso i casi delle grandi maison — tra cui l’ultimo, firmato Dior — per capire come la scelta tipografica sia diventata un vero tassello narrativo: strumento di identità culturale, strategia estetica e posizionamento politico. Fino a sostenere che cambiare font, oggi, significhi davvero cambiare pelle.
L’arte (e l’impresa) di costruire oggi un brand di moda secondo Adelina Bernard
La nuova collezione del brand parigino Adelina Bernard, The Rotting Hour, esplora la bellezza nella decadenza e il potere trasformativo del tempo, ispirandosi ai Vanitas olandesi del XVII secolo e trasformando materiali deadstock in simboli di metamorfosi. In questa intervista, abbiamo chiesto ai fondatori, Alice Lindvall e Menno Idink, di raccontarci come nasce un brand contemporaneo: dall’ideazione alla produzione, fino alla costruzione di un universo visivo e narrativo coerente e riconoscibile.
Il brand si configura come un vero laboratorio narrativo
Come sempre, tutte le novità vengono raccolte tra Osservatorio, Agenda, Opportunità e Libri, per seguire tutto ciò che ruota intorno agli incroci e alle dinamiche tra moda, arte e cultura.
Curato da Margherita Cuccia e Giulio Solfrizzi, TAILOR torna domenica 30 novembre 2025. L’iscrizione è gratuita, se non siete ancora abbonati, potete farlo qui.
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati