Alessandro Enriquez. I manga tra Visconti e Fellini nella nuova collezione uomo

Lo stilista siciliano ha presentato, in occasione di Milano Moda Uomo, la sua linea menswear “Festa” per l’autunno-inverno 2021/22. Illustrazioni, stampe, richiami al romanzo “Il Gattopardo” e alle tradizioni del Sud Italia, in un’atmosfera modaiola folk e pop, ricordando anche i party della Hollywood sul Tevere

Alessandro Enriquez FW 21 22 _credits cartoon illustration @fashiontomanga
Alessandro Enriquez FW 21 22 _credits cartoon illustration @fashiontomanga

Una “Festa” folk e pop va in scena a Milano Moda Uomo. È la nuova collezione menswear autunno-inverno 2021/22 del designer palermitano Alessandro Enriquez. Un tripudio di colori, gesti e baci, che rimandano alla quotidianità di un tempo che sembra ormai lontano, ma soprattutto a quella voglia di italianità che consente di sognare. Attraverso simboli, segni e ricordi che appartengono alla memoria collettiva e al made in Italy. La storia della letteratura e del cinema, come il romanzo “ll Gattopardo”, scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa e tradotto sul grande schermo da Luchino Visconti, echeggia nell’intera linea. 

LA MODA SOGNANDO IL CINEMA

L’indimenticabile scena del ballo tra Alain Delon e Claudia Cardinale riporta alla sontuosità dei saloni d’antan, allo sfarzo reinterpretato sugli abiti dai toni vitaminici, che sprigionano l’energia degli agrumi della Sicilia, terra cara allo stilista e sua musa estetica. Dall’archivio fotografico Farabola gli scatti dei divi della Hollywood sul Tevere che il creativo, con interventi illustrati, ricostruisce per il “manifesto” di una originale e ideale pellicola: Delon, Raffaella Carrà, Dalida e Amanda Lear sono i protagonisti che vorrebbe invitare al suo party invernale. Le tradizioni locali si trasformano in una dimensione magica e onirica. Poi, i riti religiosi tipici del Sud Italia, le operette del balletto sotto le luminarie che decorano le strade dei paesini meridionali in estate per celebrare il Santo patrono. E ancora, quelle opulente tavole imbandite, come fossero la scenografia di un film diretto da Ferzan Özpetek, e l’immaginario circense di Federico Fellini, tra “I clowns” e “La dolce vita”. Un banchetto di Trimalcione, reinterpretato e trasportato nell’attualità, cita in romanesco il grande Ugo Tognazzi con “anche a tavola i classici ce stanno bene”: illustrazioni di figure bucoliche e ambientazioni domestiche in un vero e proprio “Satyricon” latino, riletto in chiave contemporanea da Enriquez. 

ALESSANDRO ENRIQUEZ: LA COLLEZIONE

Stampe, cuori singoli e doppi incoronati o aureolati in una palette che va dal verde salvia allo smeraldo, fino al rosso rubino, oro, blu notte e rosa antico. Il guardaroba è genderless, maschile e femminile si mescolano. L’obiettivo è svelare una singolare visione “daily” e unisex. Must havela camicia oversize con tasconi anni ‘90 abbinata alla giacca rossa o rosata vintage style.  Le passionali rose, in versione jacquard o all-over printed, rappresentano i sentimenti, le emozioni, l’amore. Felpe e t-shirt ricamate e due capsule nella stessa collezione danno movimento alla proposta per la prossima stagione fredda. Inoltre, Love Therapy, lo storico e spiritoso brand fondato da Elio Fiorucci che oggi vede al timone stilistico sua sorella Floria, ha affidato ad Enriquez una declinazione dei disegni considerati il Dna del marchio (nanetti, cerbiatti ed emoji pittografici), italianizzati da tocchi tricolore. La fall-winter di Alessandro Enriquez lancia un messaggio di socialità, non solo social, dedicato ai momenti di aggregazione che mancano a causa della pandemia.

Gustavo Marco P. Cipolla

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.