Dal 4 al 7 luglio torna la kermesse capitolina dedicata alla moda che, dopo l’esperimento di gennaio scorso al Pratibus District, ex deposito Vittoria dell’Atac, conferma la location quale head quarter per le sfilate estive. Tra i talenti emergenti dell’edizione numero 15 di “Who Is On Next?”, l’arte di Jeff Bark al Palaexpo, il progetto A.I. “The Shape of Water”, a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques, e qualche couturier.

In pochi hanno compreso il nuovo ruolo e la mission di Altaroma. Perché la settimana di Roma dedicata alla moda, che torna in scena al Pratibus District dal 4 al 7 luglio, riconfermando come quartier generale l’ex deposito Vittoria dell’Atac, è ormai a tutti gli effetti la kermesse delle nuove generazioni e di chi guarda al futuro. O almeno ci prova, con quel pizzico di ambizione e talento che basta per conquistare l’attenzione dei buyer e della stampa di settore accreditati alla manifestazione. E se qualcuno dalla vecchia guardia si aspetta ancora, per l’ennesima volta e al limite imbarazzante della disinformazione, di vedere al Pratibus una collezione haute couture firmata Valentino, le aspettative sono sistematicamente deluse perché Altaroma non è sinonimo di alta moda. Ma di artigianalità, questo sì. Di artigiani, designer in erba e aspiranti tali in cerca di una vetrina nella Capitale ce ne saranno oltre cento tra italiani e internazionali, e circa quattrocento saranno gli studenti degli istituti e delle accademie che per la prima volta, forse l’ultima della loro vita o forse no, si emozioneranno al distretto industriale e polifunzionale di Prati vedendo sfilare sulla catwalk le loro creazioni. Giovedì 4 luglio, al Tempio di Venere, ma fuori dal calendario ufficiale di Altaroma, la presidente Silvia Venturini Fendi farà sfilare, da stilista del brand di famiglia con la doppia F, la collezione Fendi in un omaggio al compianto Karl Lagerfeld.

Morfosis, backstage, photo Lucilla Loiotile
Morfosis, backstage, photo Lucilla Loiotile

IL PROGRAMMA

Se poi dalla sede di via dell’Umiltà fanno sapere che la formazione è la strada per il successo, il primo giorno, dopo il pre-opening del 3 con Accademia Factory by Accademia Costume e Moda, vedrà protagonisti gli allievi delle Accademie Maiani, Belle Arti di Frosinone, Napoli e Roma, Accademia Altieri e del Lusso, nonché Accademia Italiana. Tutti impegnati nella presentazione dei loro final work. Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques invitano, fra reinvenzione, sostenibilità e trend migrante, al progetto creativo ed espositivo A.I. Artisanal Intelligence The Shape of Water, mentre i colori dell’America Latina, dal Brasile in su, saranno in mostra con l’expo di alta moda Laf ‒ Latin American Fashion. Torna la piattaforma di visibilità per marchi indipendenti con il progetto Showcase per celebrare il meglio della creatività e a viale Angelico, tra i tanti, disponibili ad attività B2B e B2C, con la presentazione delle collezioni primavera-estate 2020, ci saranno Morfosis, Michele Chiocciolini, Giulia Barela Jewelry e GC Gaia Caramazza. Il 5 spazio all’incontro con Jeff Bark, protagonista della mostra allestita al Palazzo delle Esposizioni, tra visioni oniriche, ispirazioni felliniane e la curatela di de’ Navasques. A Showcase approdano Adelaide C., Antonio Martino con il suo Urban Park, Marianna Cimini e Marco Trevisan, solo per citarne alcuni. Poi il concorso europeo di moda per designer europei organizzato da Acte (Associazione Collettiva di Tessuti Europei, fondata in Portogallo nel ’91), con i fashion award per i giovani che avranno così la possibilità di connettersi con il mondo del lavoro e l’industria tessile. Sfila l’Istituto Europeo di Design con il fashion show Touch Me, Dassu Y Amoroso con I am what I am presentano la collezione spring-summer 2020. Couture autunno-inverno 2019/20 con l’eleganza estetica Monocromo di Sylvio Giardina; Sabrina Persechino, invece, porta al Pratibus be_design, fra volumi e geometrie. Bijou Green… verso un mondo migliore è il progetto In Town dell’associazione non profit Officine di Talenti Preziosi (OTP), presieduta da Marina Valli, declinato in una performance artistica, un talk show sul jewelry design e un’esposizione di gioielli sostenibili realizzati dagli associati e allestita alla Galleria Plus Arte Puls di viale Mazzini. Grazie alla collaborazione con l’Istituto di cultura italo-libanese ci sarà International Couture, mentre sabato 6 Benedetta Paravia parla di donne e televisione negli Emirati Arabi a Palazzo Dama.

Bijou Green OTP, Equilibrio, GIOIT Gioielli Italiani. Photo Gianni Russo
Bijou Green OTP, Equilibrio, GIOIT Gioielli Italiani. Photo Gianni Russo

GIOVANI TALENTI E CONCORSI

Al via in mattinata le sfilate del progetto di scouting e ricerca di nuovi talenti Who Is On Next?, in collaborazione con Vogue Italia, giunto all’edizione numero 15. In finale per la categoria accessori l’esposizione di Hibourama, Iuri, Maiorano e Nahiot Hernandez e per il ready- to-wear Bav Tailor, Daniele Carlotta, Federico Cina, Jing Yu e Twins Florence. Il vincitore sarà scelto da una giuria di esperti, che vede nomi del calibro di Suzy Menkes (Vogue International), Emanuele Farneti (direttore di Vogue Italia), Silvia Venturini Fendi (presidente di Altaroma), Carlo Capasa (presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) e molti altri rappresentanti del fashion system.
Il designer campano Italo Marseglia presenta, all’insegna dell’upcycling e del riciclo, Vigilans Somniat, Sara Sozzani Maino, head di Vogue Talents, e Simonetta Gianfelici, fashion consultant di WION?, con la loro esperienza passeranno in rassegna i lavori dei creativi under 40 nella giornata Portfolio Review. Quello di Paola Emilia Monachesi è un tech-intercity atelier chiamato “Pryvice” e nella sfilata collettiva Rome is my Runway, che si svolgerà anche domenica 7, in passerella ci saranno Caterina Gatta, Programma, Antonio Martino, Caterina Moro, Gall e Morfosis, ma non solo. Fra sezioni Atelier, Fashion Hub e In Town del calendario, Altaroma, che vanta ancora il sostegno di Ice Agenzia, Mise e dei soci fondatori (Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio e Risorse per Roma, Città metropolitana di Roma Capitale), sabato sera pensa digitale con la Fashion Digital Night, iniziativa della Fondazione Mondo Digitale per promuovere nuove competenze nel settore.
Domenica 7 Cna Federmoda premia i vincitori del XXIX concorso nazionale “Professione Moda Giovani Stilisti”, a cui segue la V edizione di “Look of The Year Fashion and Models” con le creazioni di Giulietta, Piero Camello con i bijoux di Loredana Corbo e Amalia Pulcherrima presso Horti 14, in via San Francesco di Sales. Al Parco di villa Brasini, sulla Flaminia, Roma Sunset -Art & Craft Factory è il percorso espositivo multimediale a cura di Marina Corazziari con Bianca Maria Gervasio, Hanna Moore, Peppe Volturale, Maracla’, Sladana, Krstic, Gianni Cirillo, Guido Corazziari e Franca Di Tardo. Chiudono la kermesse l’alta moda della maison Celestino e Accademia Koefia con Memorabilia: Guardaroba Impossibile, sfilata in occasione dei settant’anni dei patti bilaterali tra Italia e Indonesia.
Tanti appuntamenti in quattro giorni che portano di nuovo nella Capitale una ventata di moda, guardando con l’occhio dell’internazionalizzazione a chi effettivamente riuscirà a vendere il nuovo made in Italy sui mercati nostrani e stranieri.

Gustavo Marco P. Cipolla

www.altaroma.it

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Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.