@guccibeauty, il nuovo profilo Instagram di Gucci dedicato ai capolavori della storia dell’arte

La maison italiana lancia su Instagram un nuovo account-galleria, in cui vengono presentate le infinite sfaccettature della bellezza femminile attraverso ritratti realizzati da artisti antichi e contemporanei

Title: Portrait of a Woman. Author: British Painter (ca. 1600). Museum: Metropolitan Museum of Art, New York Gift of J. Pierpont Morgan, 1911
Title: Portrait of a Woman. Author: British Painter (ca. 1600). Museum: Metropolitan Museum of Art, New York Gift of J. Pierpont Morgan, 1911

Sandro Botticelli, Dante Gabriel Rossetti, Diego Velázquez, Agnolo Bronzino, Thomas Gainsborough, Giovanni Antonio Boltraffio. Pensate siano i nomi degli artisti una grande mostra in arrivo? Non proprio, sebbene da qualche giorno alcune opere di questi autori stiano spopolando negli “spazi” di una particolare galleria: @guccibeauty, il nuovo account Instagram di Gucci, attivato pochi giorni fa e con oltre 34mila follower. “Guidati dalla visione della bellezza del direttore creativo Alessandro Michele, Gucci presenta l’account @guccibeauty”, si legge nel primo post pubblicato sul nuovo profilo della maison.

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Title: Portrait of a Young Woman, 1485 Author: Sandro Botticelli (Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi) Museum: Staedelsches Kunstinstitut, Frankfurt-am-Main ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Simonetta Vespucci was nicknamed “la bella Simonetta.” She was known as the most beautiful woman of her age upon her entrance into the Florentine court around 1470. She came from Genoa; “like Venus, she was born among the waves,” one poet wrote. But the great beauty died when she was 22. The Florentine painter Sandro Botticelli, a star of the early Renaissance, may have used Simonetta as inspiration for some of his famous paintings, including this idealized 1485 portrait in the collection of Staedelsches Kunstinstitut. Simonetta’s flowing red hair is her signature, leading to the possibility that she is also the model for Botticelli’s “Primavera,” among others. #GucciBeauty — @kchayka Staedelsches Kunstinstitut, Frankfurt-am-Main, Germany / Bridgeman Images

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TRA MODA E ARTE

Rifacendosi agli ideali di bellezza di Alessandro Michele, @guccibeauty lancia il suo feed con una serie di opere che attraversano storia, etnie, culture e geografia, da ritratti egizi realistici realizzati 2000 anni fa a volti di nobili dell’Inghilterra elisabettiana, fino alle acconciature afro raffigurate dalla pittrice afro-americana Lois Jones. I ritratti – finora tutti femminili – sono accompagnati da relativa didascalia e descrizione, oltre a essere precisata la loro collocazione: collezioni private e musei, tra cui le Gallerie degli Uffizi a Firenze, il Metropolitan Museum of Art di New York e il Los Angeles County Museum of Art.

GUCCI SU INSTAGRAM

Oltre a esplorare secoli di stili, linguaggi e teorie sulla bellezza della storia dell’arte, il nuovo profilo Instagram di Gucci verrà inoltre utilizzato come piattaforma per presentare i lanci della linea beauty della maison, oltre alle fragranze, i look dei fashion show e le speciali collaborazioni con artisti. Un’iniziativa che si aggiunge a quelle già promosse da Michele che vedono protagoniste proprio le tecnologie digitali, strumenti su cui la maison punta per diffondere la propria storia e visione anche tra le generazioni più giovani. Da queste intuizioni nel 2015 è nato #GucciGram, hashtag lanciato su Instagram per invitare artisti e non a reinterpretare i pattern tipici del logo del marchio. Un’operazione che ha visto la partecipazione di artisti quali Ryder Ripps, Amalia Ulman e Claudia Mate, e che ha dato vita a un museo contemporaneo virtuale finora composto da oltre 9.800 post.

– Desirée Maida

www.gucci.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.