Acquisti da Design Week: la caleidoscopica collezione Seletti

Tra uno stand al Supersalone, il flagship store di Corso Garibaldi e gli spazi di Rinascente il brand presenta a Milano le collaborazioni nate negli anni e le ultime disponibili

SELETTI flagship store Corso Garibaldi 117, Milano, ph Antinori
SELETTI flagship store Corso Garibaldi 117, Milano, ph Antinori

Seletti fa il pieno: tra lo stand al Supersalone, il negozio di bandiera in centro a Milano tutto nuovo e gli spazi al Rinascente Design Supermarket le occasioni per fare un po’ di acquisti certo non mancano. Il brand, da sempre orientato a creazioni originali con grandi artisti del momento, presenta sia le collaborazioni consolidate, come quelle con Alessandro Zambelli e Marcantonio, sia quelle nuove, tra cui spiccano Giampiero Romanò e David Cesaria.

SELETTI MY LITTLE HOLIDAY, design Marcantonio, ph Antinori
SELETTI MY LITTLE HOLIDAY, design Marcantonio, ph Antinori

IL NUOVO VOLTO DELLO STORE DI CORSO GARIBALDI

Per l’occasione, il flagship store di Corso Garibaldi si mostra al pubblico in una veste nuova e sgargiante a cura dello studio di architettura di interni e design Brigolin Baschera: lo stile immersivo e giocoso risponde al motto “(R)evolution is the only solution”, con un modello su più “livelli” che verrà presto implementato anche negli altri store di Seletti. All’ingresso il visitatore viene accolto dalla grafica a zig-zag in bianco e nero, già emblema visivo di Seletti, e da una serie di nicchie nelle pareti, rivestite di grafiche, in cui sono presentati i prodotti. La nuova ripartizione delle stanze e la presenza di pedane (anche girevoli) danno una valenza espositiva e artistica agli oggetti, che si collocano anche nello spazio urbano grazie a un gioco di vetrofanie.

 

 

LE COLLABORAZIONI E I PRODOTTI

Dalla grande lightbox firmata Toiletpaper (presentata con un’immagine su tessuto del magazine, che cambierà di volta in volta) alle lampade a led Dailyglow di Alessandro Zambelli, che reinventa oggetti di uso quotidiano (da un sacchetto di carta a una scatoletta di sardine passando per una bomboletta spray) la collezione è sorprendente e autoironica. Sempre a cura di Zambelli sono in vendita gli attrezzi fitness LVDIS, che includono manubri da 2 e 3 chili, kettlebell e un disco rivisitati in prezioso marmo, tra uso casual e materiali che rimandano alla perfezione classica dei giochi romani. È invece di Marcantonio il design Di My Moon, pezzo di illuminazione e arredo tra indoor e outdoor che prende la forma di un grande spicchio di Luna, e quello di Peacock LAMP, una nuova aggiunta alle lampade Monkey, Mouse, Bird, Chameleon e Rio che riproduce in resina le fattezze dell’animale. Sempre di Marcantonio gli accessori Keys, delle simboliche chiavi in porcellana e dipinte in oro, e la lampada My Little Holiday, ultima nata della sua serie di diorami che raccontano piccole storie per evadere dalla quotidianità. Completano la collezione i vasi figurativi Elle di Selab, ispirati alla complessa forma delle ginocchia, lo specchio di Gianpiero Romanò Space Cowboy, vintage e futuristico al tempo stesso, e le luci Hotlight del giovane artista pugliese David Cesaria, una serie di installazioni luminose irriverenti ispirate alle luminarie della Puglia che mostrano le ossessioni e le precarietà dietro il sesso, l’apparenza, il benessere – la collezione include labbra, pillole, bicipiti e peni volanti.

 

– Giulia Giaume

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.