Nasce a Torino la prima World Design Library, biblioteca pubblica internazionale sul design

Il capoluogo piemontese è la prima città al mondo a ospitare una biblioteca interamente dedicata ai temi del design e della sostenibilità. Il progetto nascerà nel 2024 negli spazi di Palazzo delle Esposizioni

Palazzo di Torino Esposizioni ©Redazione web Comune di Torino
Palazzo di Torino Esposizioni ©Redazione web Comune di Torino

Nascerà a Torino nel 2024 la World Design Library (WDL), la prima biblioteca pubblica internazionale dedicata allo studio e alla ricerca negli ambiti del design e della sostenibilità ambientale. Promossa dalla Città di Torino, dalla World Design Organization (WDO) e dal Politecnico di Torino, il progetto sorgerà nella nuova sede della Biblioteca Civica Centrale a Palazzo delle Esposizioni che, nei prossimi anni, sarà oggetto di un intervento di restauro che comprenderà anche il salone progettato da Pier Luigi Nervi. Oltre alla biblioteca fisica, il progetto vedrà anche la nascita di una piattaforma digitale, con lo scopo di riunire e rendere accessibile a chiunque nel mondo il patrimonio documentario sul design. Non è un caso che per l’avvio della World Design Library – network di libraries che, prossimamente, vedrà impegnate anche le città di Seoul, Helsinki, Cape Town, Taipei, Mexico City e Lille – sia stata scelta Torino: il capoluogo piemontese nel 2008 è stata nominata prima “World Design Capital” dalla World Design Organization, e nel 2014 ha ricevuto il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO” per il Design, unica città italiana facente parte di questa categoria.

Palazzo di Torino Esposizioni ©Redazione web Comune di Torino
Palazzo di Torino Esposizioni ©Redazione web Comune di Torino

WORLD DESIGN LIBRARY: VISIONE E MISSIONE DEL PROGETTO

“Obiettivo della World Design Library”, spiegano i promotori del progetto, “è quello di divulgare il progetto di design, ma anche l’innovazione di prodotto e di processo, attraverso gli archivi e i documenti del passato, e di diventare un importante centro di ricerca internazionale sul design, mettendo a disposizione di tutti il più grande patrimonio tematico sul settore e ponendosi come raccordo tra il mondo della formazione e quello della progettazione”. Attraverso la conservazione e la catalogazione di disegni, schizzi, modelli, prototipi, brevetti, libri, lettere, riviste, manifesti, foto e audiovisivi provenienti dai patrimoni librari e archivistici della Città di Torino, del Politecnico, da aziende, professionisti e studi professionali, World Design Library intende valorizzare il car design, la mobilità, la sostenibilità ambientale, riunendo gli archivi internazionali sul tema sustainability a partire dall’archivio della Fondazione Aurelio Peccei. Un patrimonio che sarà rintracciabile e consultabile da addetti ai lavori, studiosi e appassionati attraverso il catalogo delle Biblioteche Civiche Torinesi. 

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.