Mentre musei e istituzioni culturali guardano oltre la biglietteria e il merchandising alla ricerca di nuove fonti di ricavo, una società con sede a Lugano si sta affermando nel settore dell’art licensing. È IBC Brand Consulting, guidata da Elisabetta Treggiari, che ha costruito il proprio modello di business intorno a una domanda semplice: come trasformare un capolavoro, o il nome del suo autore, in un brand applicabile al design, alla moda e ai beni di consumo senza comprometterne l’integrità culturale?
Cos’è IBC, la realtà italiana dell’art licensing
La risposta è il licensing. IBC acquisisce i diritti sulle opere di un museo o di un artista e li mette in relazione con aziende in grado di produrre e distribuire collezioni ispirate all’arte attraverso accordi di licenza, gestendo ogni partnership lungo tutto il percorso. Per IBC, la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso il licensing va ben oltre i museum shop e i tradizionali coffee-table book. L’eredità artistica può entrare nel mondo delle automobili di lusso, nei progetti immobiliari, nelle collezioni moda, nell’home fragrance e nei profumi, a condizione che la storia e il lascito del titolare dei diritti vengano trattati con la stessa autorevolezza e attenzione riservate a un progetto curatoriale.
Le differenze da una normale agenzia di licensing
È proprio questo a distinguere IBC da una tradizionale agenzia di licensing. La società può contare su un team con una profonda esperienza nel settore e su una rete internazionale di partner di alto profilo nei comparti luxury e lifestyle, moda e real estate. IBC detiene in esclusiva, per esempio, la master license globale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano per l’autentica firma di Leonardo da Vinci, per il marchio registrato “Io, Leonardo” e per i disegni e i contenuti del Codice Atlantico, la più ampia raccolta esistente di manoscritti di Leonardo. La proprietà intellettuale rimane interamente alla Biblioteca Ambrosiana, mentre IBC sviluppa e gestisce le partnership.
Parola a Elisabetta Treggiari di IBC
Leonardo, Van Gogh, Caravaggio: il portfolio di IBC attraversa la storia dei grandi musei del mondo, dal Rinascimento agli Impressionisti francesi. A questa rete si è recentemente aggiunta una master license del Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo. Nel portfolio figurano inoltre il Getty Museum, la New York Public Library e artisti come Willow. Un ulteriore mandato di licensing da parte di un museo cinese potrebbe presto ampliare il raggio d’azione anche al patrimonio culturale della Cina. “L’arte è l’unico brand che da sempre unisce le persone in tutto il mondo, più potente di qualsiasi altro e l’unico che non ha mai riconosciuto confini”, spiega la direttrice Elisabetta Treggiari. “I prodotti che nascono dall’arte, o che da essa traggono ispirazione, raggiungono ogni età e ogni cultura. L’arte connette l’intera umanità e portarla nella vita quotidiana è ciò che amo di questo lavoro”.
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