La sede ad Albisola della Galleria Raffaella Cortese è più “un pensatoio che spazio espositivo”: la storia e le collaborazioni con gallerie d’arte emergente
È in programma dal 16 maggio al 26 settembre 2026 il dialogo con la galleria Triangolo di Cremona, che propone Rosario (to the moon and back) di Nicole Colombo (Monza, 1991), esito di un periodo di residenza e produzione sviluppata ad Albisola
C’è un passaggio, nella lettera con cui nel giugno 2022 Raffaella Cortese annunciava l’apertura del suo spazio ad Albisola Superiore, che rivela sin da subito la natura del progetto: “più pensatoio che spazio espositivo”. Dodici metri quadrati appena, una finestra rossa sul verde, a pochi passi dal mare ligure di Ponente, che accompagna la biografia della gallerista sin dalla nascita. Nel racconto di Cortese, Albisola racchiude un sentimento personale e insieme culturale: oltre a essere il luogo dell’infanzia è anche custode di una memoria che dagli Anni Cinquanta ai Settanta ha visto la cittadina ligure diventare il punto di riferimento per la ceramica contemporanea, annoverando la presenza di nomi come Lucio Fontana, Asger Jorn, Wilfredo Lam e Sebastián Matta. Ed è da questa eredità che nasce la volontà di “ritagliare una nicchia” contemporanea, lontana dalla retorica dell’evento e vicina invece a una dimensione raccolta, quasi domestica.

Tra arte emergente e affermata la storia della Galleria Raffaella Cortese ad Albisola
Lo spazio alterna infatti interventi di artisti della sede milanese a dialoghi con gallerie impegnate nella ricerca emergente. Per esempio, nel 2023 c’è stata la collaborazione con Fanta-MLN di Milano che ha presentato lux principum dell’artista Noah Barker (California, 1991), un’installazione luminosa in acciaio inox navale accompagnata da una pubblicazione-manuale sviluppata attraverso strumenti di intelligenza artificiale. In particolare, il lavoro si appropriava della tradizione medievale dello “Specchio per principi” per riflettere le strutture del potere contemporaneo. Nel 2024, invece, è stata inaugurata quella con Gian Marco Casini Gallery di Livorno, che ha portato ad Albisola Exposure value di Clarissa Baldassarri (Civitanova Marche, 1994): al centro una macchina fotografica che riprendeva in tempo reale la parete di fondo e la caratteristica finestra rossa, retroproiettando l’immagine sulla porta d’ingresso. Attraverso variazioni di tempi e aperture del diaframma, l’immagine oscillava continuamente tra nitidezza, sovraesposizione e dissolvenza, per riflettere sul confine fra esposizione ed esibizione, interrogando i meccanismi di costruzione dell’immagine artistica e la manipolazione percettiva che accompagna inevitabilmente ogni esperienza visiva.
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L’attività della Galleria Raffaella Cortese ad Albisola
È in programma dal 16 maggio al 26 settembre 2026, invece, il dialogo con la galleria Triangolo di Cremona, che propone Rosario (to the moon and back) di Nicole Colombo (Monza, 1991), esito di un periodo di residenza e produzione sviluppata ad Albisola, insieme alla manifattura locale Studio Ernan Design. Per l’occasione viene presentata un’opera che prende la forma di un grande rosario composto da cinquanta elementi modellati in terra nera e polveri metalliche, ciascuno diverso dall’altro. La scultura nasce dalla ripetizione rituale del gesto e dalla trasformazione della materia in cottura, producendo superfici ibride. La forma deriva dalla castagna d’acqua (Trapa natans), seme dalla presenza arcaica che nella tradizione popolare europea assume valore apotropaico e devozionale. Colombo trasforma così il rosario in un oggetto sospeso tra reliquia, amuleto e struttura temporale, dove il fare manuale diventa liturgia lenta e meditativa.
Raffaella Cortese e lo spazio ad Albisola: “risvegliare anche solo un po’ l’orgoglio di quello che è stato e proiettarlo nel futuro”
“Saranno gli artisti, come sempre, a definire questo spazio. Vorrei che portasse in una dimensione materiale e spirituale allo stesso tempo, richiamando gli sguardi dei passanti distratti. Mi sono chiesta se, attraverso questo incontro fugace, le persone potessero concedersi una pausa di gioia e di vicinanza all’arte. Ho creduto che sì, avrei tentato di raggiungere questo spazio con alcuni amici appassionati d’arte e amanti del mare, possibilmente con il telo sottobraccio, sedermi con loro sulla sabbia, notando le stranezze della Liguria, terra di grandi artisti, poeti e cantautori. Ho voluto ritagliare una nicchia ad Albisola, sicuramente non più conosciuta come una meta d’arte contemporanea. Per questo motivo ho scelto di operare qui, di risvegliare anche solo un po’ l’orgoglio di quello che è stato e proiettarlo nel futuro”, concludeva Raffaella Cortese nel 2022.
Caterina Angelucci
Albisola Superiore // Rosario (to the moon and back) di Nicole Colombo
dal 16 maggio al 26 settembre 2026
Galleria Raffaella Cortese
Via C. Colombo 54
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