La seconda asta di Sotheby’s in Arabia Saudita consolida il mercato dell’arte nel Golfo

La vendita Origins II ha confermato il posizionamento della casa inglese nella regione araba e la crescita del mercato nell'area MENA, tra Medio Oriente e Nord Africa

In questi giorni una massiccia energia propulsiva sta interessando l’area del Golfo Persico e gli scambi del suo mercato dell’arte. Si prepara in queste ore il debutto della prima edizione di Art Basel Qatar a Doha, vetrina celebrativa del dinamico ecosistema artistico della regione MENA (Middle East North Africa), oltre che base per il consolidamento nel Paese di un avamposto fieristico di peso sul mercato primario. Per tastare il polso del mercato secondario, invece, basta spostarsi di poco e approdare in Arabia Saudita, dove il 31 gennaio 2026 si è tenuta la seconda edizione di Origins, l’asta di Sotheby’s inaugurata lo scorso anno e replicata nel 2026 nel più che unico scenario offerto da Diriyah, a circa 20 km a nordovest dalla capitale Riyadh.

La seconda asta di Sotheby's in Arabia Saudita consolida il mercato dell'arte nel Golfo
Safeya Binzagr, Coffee Shop in Madina Road (1968). Courtesy Sotheby’s

I risultati dell’asta “Origins II” di Sotheby’s a Diriyah

Nella suggestiva Diriyah, infatti, luogo di nascita del Regno dell’Arabia Saudita e sede del sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO di At-Turaif, Sotheby’s ha offerto un catalogo ben assortito, in cui spiccavano opere moderne e contemporanee a firma di artisti arabi alternate da suggestioni più occidentali, tra la pop art di Roy Lichtenstein e le composizioni di George Condo. I risultati sono stati solidi ed hanno confermato una attenzione in crescita per gli investimenti in campo artistico nella regione, con una partecipazione all’asta da più di quaranta Paesi, un totale di 19,6 milioni di dollari, soli tre invenduti su 67 lotti offerti, acquistati per circa un terzo da clienti del Regno arabo e le artiste e gli artisti arabi a guidare la sessione.

Ahmed Morsi, Deux Pêcheurs (Two Fishermen) (1954). Courtesy Sotheby's
Ahmed Morsi, Deux Pêcheurs (Two Fishermen) (1954). Courtesy Sotheby’s

I top lot degli artisti arabi in asta da Sotheby’s 

Top lot della serata è stata l’opera di Safeya Binzagr (1940-2024), che con la sua Coffee Shop in Madina Road (1968) è salita oltre dieci volte la stima iniziale, raggiungendo 2,3 milioni di dollari, e stabilendo un nuovo record per un’artista saudita, posizionandosi come terzo prezzo più alto mai ottenuto da un artista arabo e l’opera più costosa mai venduta all’asta in Arabia Saudita.

Sempre rimanendo sull’arte araba, solidi riscontri per opere di Mohammed Al Saleem e Ali Banisadr, vendute in range di aggiudicazione dai 300 ai 700 milioni di dollari, e nuovo record d’asta per l’opera Deux Pêcheurs (1954) di Ahmed Morsi, venduta per $190.500.

La seconda asta di Sotheby's in Arabia Saudita consolida il mercato dell'arte nel Golfo
Pablo Picasso, Paysage (1965). Courtesy Sotheby’s

Gli artisti occidentali (e gli italiani) comprati in asta in Arabia Saudita

Dal fronte Pop made in USA, Andy Warhol con il suo omaggio a Giorgio de Chirico, The Disquieting Muses (after de Chirico) del 1982, è passato di mano per $1.016.000, mentre tutti e sette i lavori di Roy Lichtenstein presenti in catalogo hanno trovato un nuovo proprietario, con cifre sopra le stime basse e guidati da Interior with Ajax (Study), studio per un dipinto commissionato all’artista da Gianni Versace, passato di mano a $882.000. Nella sezione Modern, Camille Pissarro e Pablo Picasso hanno superato il milione di dollari, sebbene Paysage (1965) dell’artista di Malaga sia probabilmente finito al garante, visto che la stima bassa era fissata a quota 2 milioni e l’opera è stata venduta per $1.600.000, assestando comunque il secondo prezzo più alto mai realizzato in asta in Arabia Saudita. Infine, c’è stato anche spazio per due artisti italiani: Alighiero Boetti, con Oggi è il nono giorno dell’ottavo mese dell’anno millenovecentoottantotto (1988), che ha trovato una nuova casa per $762.000, e Salvo: il suo dipinto La fine del giorno (2009) è passato di mano per $317.500, tre volte sopra la stima alta. E adesso l’attenzione si sposta tutta sul mercato primario e sul debutto a Doha della prima edizione di Art Basel Qatar (5-7 febbraio 2026). 

Antonio Mirabelli

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Antonio Mirabelli

Antonio Mirabelli

Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come…

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