Ancora una galleria internazionale a Milano: la aprono un dealer da Lisbona e uno da Varsavia
Inaugura a fine marzo 2026 la galleria Consonni Radziszewski, che nasce dalla fusione di Madragoa a Lisbona e Dawid Radziszewski a Varsavia. Le anticipazioni
Annunciato solo da un account Instagram, per il momento, si prepara ad aprire a Milano una nuova galleria, che è la fusione tra due gallerie: Madragoa di Lisbona e Radziszewski di Varsavia. La nuova realtà si chiamerà Consonni Radziszewski, dai cognomi dei fondatori delle due originarie, Matteo Consonni (che è italiano e dunque in qualche modo torna a casa) e Dawid Radziszewski, e dovrebbe inaugurare a fine marzo 2026 nella nuova sede di Milano, che si aggiunge a quelle ancora attive in Portogallo e in Polonia.
La nuova galleria Consonni Radziszewski tra Milano, Lisbona e Varsavia
La nuova apertura milanese non porta, infatti, con sé la chiusura dei due spazi originari delle due gallerie. E così la galleria Consonni Radziszewski sarà a tutti gli effetti operativa a Lisbona, Varsavia e Milano. Per ulteriori dettagli sulle mostre e le strategie in campo bisognerà pazientare ancora qualche tempo, vista la novità del progetto, che dovrebbe trovare la sua nuova casa in centro a Milano, non lontano da Piazza Cinque Giornate, in un palazzo liberty dei primi del Novecento.
La fusione di due gallerie in una nuova società multi-sede
Uno spazio intimo e di valore architettonico a Milano, che diventa il fulcro di un nuovo asse, tra l’Atlantico e l’Europa centrale, e che porterà dunque la ricerca artistica contemporanea in un contesto storico e connotato, provando a mettere in comunicazione e scambio sinergico luoghi e prospettive. Di certo c’è che due tra le migliori gallerie internazionali della loro generazione come Madragoa e Dawid Radziszewski – i cui fondatori sono nati entrambi negli Anni Ottanta – uniscono le forze ora, in un momento complesso per il mercato dell’arte e soprattutto per gli operatori mid size, e scommettono tutto su un formato collaborativo, che mette a valore due ecosistemi e due percorsi già bene a fuoco e più che rispettati nel sistema artistico.
Dalle gallerie Madragoa e Dawid Radziszewski nasce Consonni Radziszewski
Due filosofie di galleria si uniscono così nel nuovo progetto Consonni Radziszewski, che unisce tre capitali europee, Lisbona, Milano e Varsavia, e che, a ben cercare, risulta presente già nei database delle gallerie che parteciperanno alle fiere Art Basel e Miart nel 2026. Ad accomunare i due programmi, c’è l’impegno condiviso, che si rinnoverà e potenzierà anche nella nuova galleria, nel sostenere artiste ed artisti emergenti, e un linguaggio comune tutto contemporaneo, oltre all’intenzione di instaurare dialoghi originali e duraturi tra artisti, collezionisti e comunità.
Sempre più grandi gallerie si spostano a Milano
Consonni Radziszewski è solo l’ultima dei grandi player del mercato dell’arte ad aver optato per aprire uno spazio a Milano. È in programma per il 12 marzo 2026 infatti l’apertura della sede italiana della galleria Romero Paprocki, fondata a Parigi nel 2020 da Guido Romero Pierini e Tristan Paprocki (a cui nel 2024 si è unita Rossella Traverso). A gennaio ha aperto da Londra The French Place, a Dateo, mentre l’anno scorso è stata la volta di Thaddaeus Ropac – il gallerista austriaco che rappresenta oltre 60 artisti internazionali con le sue gallerie di Parigi, Londra, Salisburgo, St. Moritz e Seul – negli spazi di Palazzo Belgioioso (che furono di Massimo De Carlo prima e Peres Projects poi). Sempre nel 2025 Upsilon Gallery, fondata da Marcelo Zimmler, ha aperto uno spazio zona Quadrilatero della Moda, mentre l’anno prima l’importante galleria Lehmann Maupin aveva aperto uno spazio temporaneo in città durante miart e la Biennale di Venezia con uno spazio temporaneo. Un panorama in costante crescita che conferma la città come sempre più attrattiva per gli interlocutori internazionali.
Cristina Masturzo
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