Vanno in asta da Christie’s a New York tre capolavori dalla leggendaria collezione americana di Agnes Gund
Messe insieme, il valore delle opere di Mark Rothko, Cy Twombly e Joseph Cornell della Collezione Gund potrebbe superare i 140 milioni di dollari
Tre capolavori di Mark Rothko, Cy Twombly e Joseph Cornell dalla leggendaria collezione di Agnes Gund andranno in asta da Christie’s a New York il prossimo maggio 2026. E tutti insieme potrebbero valere oltre 140 milioni di dollari. Anche grazie alla provenienza da una delle più importanti raccolte d’arte americane, creata in decenni di passione dall’ex presidente del MoMA di New York.
Per conquistare uno di quei consignment che capitano poche volte nella vita, la casa d’aste inglese Christie’s ha messo in campo delle solide garanzie finanziarie, per assicurare la vendita dei capolavori, che tornano ora per la prima volta sul mercato. A cominciare da un dipinto di Mark Rothko che potrebbe diventare il nuovo record d’asta dell’artista.
1 / 4
2 / 4
3 / 4
4 / 4
Rothko, Cy Twombly e Cornell in asta da Christie’s a New York
Agnes Gund acquisì No. 15 (Two Greens and Red Stripe) del 1964 di Mark Rothko direttamente dall’artista nel 1967. Con una stima preasta intorno agli 80 milioni di dollari, il dipinto potrebbe diventare il nuovo prezzo più alto per l’artista in asta, scalzando il precedente messo a segno nel 2012 sempre da Christie’s con Orange, Red, Yellow (1961) a quota $86,8 milioni. Di certo l’opera fu al tempo una pietra miliare nell’assemblare il disegno di collezione che Agnes Gund aveva in mente, e da lei amata a tal punto da non aver mai lasciato il suo soggiorno, se non per una sola mostra museale negli Anni Settanta.
I capolavori della collezione Gund tornano sul mercato
Insieme a Rothko, un lavoro di Cy Twombly e uno di Joseph Cornell saranno tra i top lot delle aste 20th/21st Century di Christie’s a New York il prossimo maggio. Untitled di Cy Twombly è stato dipinto nel 1961, quando l’artista era a Roma, e arriva in asta con stime di $40-60 milioni. Di Cornell, invece, torna sul mercato secondario, con una stima preasta tra i 3 e i 5 milioni di dollari, Untitled (Medici Princess), datato 1948 e del corpus di lavori Medici Slot Machines: una combinazione di suggestioni rinascimentali e atmosfere surrealiste.

Agnes Gund. Una collezionista leggendaria
Scomparsa nel settembre 2025 a 87 anni, Agnes Gund è stata una delle più importanti collezioniste americane, ricoprendo anche ruoli centrali al MoMA di New York, di cui è stata trustee e poi presidente, continuando a definire il canone dell’arte moderna e contemporanea, aprendolo agli artisti di colore e alle artiste donne. Senza tralasciare le donazioni ai musei – oltre 1.500 le opere entrate nel tempo in collezioni museali – e l’impegno in prima persona in attività e cause filantropiche, credendo fermamente nell’arte come strumento di cambiamento sociale, per la riforma della giustizia e per la salute riproduttiva. Già nel 2017 Agnes Gund mise in vendita un’opera della sua collezione, Masterpiece (1962) di Roy Lichtenstein per raccogliere fondi destinati a cause sociali. Così come aveva sostenuto l’espansione del MoMA da oltre $858 milioni affidata a Yoshio Taniguchi.
Cristina Masturzo
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati