All’asta da Sotheby’s il ritratto di Dora Maar, artista surrealista e musa di Picasso

Il pittore spagnolo incontrò la fotografa Dora Maar nel 1936, rimanendone fulminato. Maar inoltre ebbe un ruolo importante anche nella realizzazione dell’opera più celebre di Picasso, “Guernica”. Il ritratto in vendita da Sotheby’s risale al 1939, e ha una base d’asta di oltre 17 milioni di dollari

Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar. Courtesy Sotheby's (dettaglio)
Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar. Courtesy Sotheby's (dettaglio)

Sarà protagonista indiscussa della Modern Evening Auction di Sotheby’s in programma a Hong Kong il prossimo 27 aprile l’opera realizzata nel 1939 da Pablo Picasso (Malaga, 1881 – Mougins, 1973) che ritrae Dora Maar, fotografa, poetessa e pittrice francese di origini croate tra i nomi più influenti del Surrealismo, musa e amante dell’artista spagnolo. Con lui, Maar intrattenne una relazione particolarmente turbolenta, un sodalizio intellettuale e passionale che ha molto influito sulla poetica di Picasso. L’opera ha una base d’asta pari a 17,6 milioni di dollari.

LA STORIA D’AMORE TRA DORA MAAR E PICASSO

Picasso e Maar si incontrano per la prima volta nel 1936: il pittore in quel momento era sentimentalmente coinvolto con Marie-Thérèse Walter, oltre a essere sposato con Olga Khokhlova. Con Maar, Picasso ebbe una sinergia prima di tutto intellettuale: la fotografa parlava lo spagnolo, era come lui un’artista e condividevano le stelle idee culturali e politiche. La figura di Maar inoltre si lega anche alla realizzazione dell’opera più importante di Picasso, Guernica: la fotografa produsse infatti un foto-documentario del work in progress del dipinto. I due resteranno insieme fino al 1943.

Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar. Courtesy Sotheby's
Pablo Picasso, Ritratto di Dora Maar. Courtesy Sotheby’s

IL RITRATTO DI DORA MAAR REALIZZATO DA PICASSO

L’opera in asta da Sotheby’s ritrae Dora Maar con la testa poggiata su una mano, in atteggiamento pensieroso e con lo sguardo rivolto verso lo spettatore, profondo e appassionato. “Dora Maar aveva una presenza notevole e questo ritratto di Picasso trasmette con potenza la sua bellezza e il suo intelletto”, spiega Felix Kwok. “Dipinto nel tricolore francese rosso, bianco e blu – e firmato e datato in modo evidente – cattura la personalità di Maar e parla in modo eloquente dei sentimenti di Picasso. L’interesse per Picasso è cresciuto tra i collezionisti asiatici, come abbiamo visto l’anno scorso con due record d’asta consecutivi per l’artista in Asia, in particolare per un ritratto della seconda moglie di Picasso, Jacqueline Roque. Questa stagione siamo entusiasti di presentare un’opera di qualità museale che si colloca tra le migliori opere dell’artista messe all’asta nella regione”.

– Desirée Maida

https://www.sothebys.com/en/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.