40 anni di vendemmie. I Sodi di S. Niccolò celebra con un libro d’arte

Etichetta di punta del Castellare di Castellina, azienda vinicola nel cuore del Chianti, il mitico vino celebra i 40 anni dalla prima vendemmia, con un particolare progetto artistico: un libro di illustrazioni dell’ornitologo britannico John Gould

Castellare di Castellina - paesaggio
Castellare di Castellina - paesaggio

I Sodi di San Niccolò? Un vino mitico, sempre più legato all’arte. Raggiunto un prezzo record all’asta Pandolfini del 12 novembre, il celebre vino Super Tuscan di Castellare verrà battuto anche da Christie’s il 2 e il 3 dicembre nei formati inediti da 15 e 18 litri. Proprio il formato da 15 litri (del 2017), durante l’asta Pandolfini, ha raggiunto 4.800 euro, arrivando quasi a raddoppiare il valore più alto di stima (1.400/2.800 euro). Le bottiglie, che celebrano i 40 anni di vendemmie de I Sodi di S. Niccolò, sono accompagnate da un prezioso compendio: la raccolta delle illustrazioni – dell’ornitologo e naturalista britannico John Gould – dei 40 volatili riprodotti sulle etichette delle prime 40 annate. Come mai questo particolare binomio tra vino e ornitologia? Ogni anno, dal 1977 in poi, l’etichetta de I Sodi di S. Niccolò è stata impreziosita da una diversa illustrazione a firma di John Gould. La 15 litri de I Sodi di S. Niccolò 2017 ha raggiunto 4.800 euro, arrivando quasi a raddoppiare il valore più alto di stima (1.400/2.800 euro).

I Sodi di S.Niccolò 2017
I Sodi di S.Niccolò 2017

CHI ERA JOHN GOULD

John Gould (1804-1881) non solo fu un ornitologo ma anche un artista abilissimo. Il padre era giardiniere presso il Castello di Windsor, e lui avrebbe dovuto seguire la stessa strada ma, distinguendosi per la sua conoscenza della tassidermia, a soli 23 anni riuscì a entrare, in qualità di conservatore, al Museo della Zoological Society di Londra. Nel 1829 sposò Elizabeth Coxen, dalle notevoli capacità artistiche, e grazie a lei Gould si avvicina al mondo dell’illustrazione: l’ornitologo pubblicò infatti un libro su alcune rare specie di uccelli dell’Himalaya, illustrato proprio dalla moglie, poi tra il 1832 e il 1837 fece uscire The Birds of Europe, opera in 5 volumi e con ben 448 tavole litografate e colorate a mano, con il supporto sempre della moglie. Anche per i primi volumi di Birds of Australia il suo contributo risultò essenziale; purtroppo nel 1841 Elizabeth Coxen morì di parto e John Gould proseguì, pur nel dolore della perdita, nel suo impegno di illustratore e ornitologo.

I Sodi di S.Niccolò
I Sodi di S.Niccolò

L’ASTA CHRISTIE’S DE I SODI DI S. NICCOLÒ

Dopo Pandolfini, toccherà a Christie’s battere due lotti de I Sodi di S. Niccolò 2017 – 40 vendemmie (n° 895 e 896): rispettivamente una 15 litri e una 18 litri dell’edizione limitata, corredata dal libro d’arte di John Gould. Si parte da una base d’asta di 1,400-1,800 sterline per la 15 litri e 1,600-2,000 sterline per la 18 litri. A tal proposito vi sveliamo una curiosità: l’annata 1985 de I Sodi di S. Niccolò vanta un primato: è stato l’unico vino italiano inserito nella prima Top 100 del 1988 di Wine Spectator.

screenshot dal Libro d'arte di John Gould, 40 vendemmie de I Sodi di San Niccolò
screenshot dal Libro d’arte di John Gould, 40 vendemmie de I Sodi di San Niccolò

IL LIBRO D’ARTE DI JOHN GOULD PER I SODI DI S. NICCOLÒ

Il libro di illustrazioni che accompagnano i lotti di vino all’asta è stato stampato al torchio in sole 200 copie numerate. A firmare la prefazione del volume è Paolo Panerai, giornalista e uomo di vino, Presidente della Domini Castellare di Castellina, società che controlla altre 3 cantine oltre a Castellare di Castellina – fondata nel 1977 in Chianti Classico -: Rocca di Frassinello nata nella Maremma, Feudi del Pisciotto e Gurra di Mare, entrambe in Sicilia. Tutte le cantine fanno riferimento all’enologo Alessandro Cellai, delfino di Giacomo Tachis, padre del Rinascimento dell’enologia italiana. “La vigna è vita: vive e reagisce come gli uomini se non sai accarezzarla, curarla come la persona più cara che hai sulla terra. Per non parlare di quando il vino è finalmente in cantina e l’energia che ha ricevuto dalle radici continua ad essere viva; prima nei tini di vinificazione e poi nelle barrique”: così Paolo Panerai spiega l’alchimia alla base dei grandi vini di Castellare.

– Giorgia Basili

Ecco il link per partecipare all’asta: https://www.christies.com/lot/lot-6348237?ldp_breadcrumb=back&intObjectID=6348237&from=salessummary&lid=1

www.castellare.it

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.