La Fondazione Fiera di Milano inventa un’alleanza con le maggiori istituzioni culturali della città: “Dopo la giornata in fiera gli operatori devono andare a mostre o a teatro”

La Fondazione Fiera Milano sottoscrive con musei, teatri e istituzioni culturali della città un protocollo d’intesa mirato a coordinare e promuovere l’offerta culturale locale. Integrando business e cultura per prolungare la permanenza dei visitatori a Milano e proporsi come modello europeo

Con l’accordo biennale appena sottoscritto, Fondazione Fiera Milano si fa capofila di un processo volto a valorizzare il patrimonio artistico e creativo del territorio milanese in modo sistemico, così da rafforzarne la competitività sul piano internazionale. È questo l’obiettivo del Protocollo condiviso con i principali enti culturali e istituzionali del territorio come risultato concreto del Tavolo della Cultura avviato lo scorso ottobre per consolidare il ruolo del sistema fieristico quale infrastruttura strategica di sviluppo economico, sociale e culturale del Paese.

L’alleanza tra Fondazione Fiera Milano e le istituzioni culturali del territorio

Un percorso che Fondazione Fiera Milano ha intrapreso nell’ambito dell’iniziativa Alleanza per il Made in Italy, che la vede ora promuovere un modello di integrazione tra sistema fieristico e asset strategici del territorio per rispondere a diverse esigenze: la necessità di rafforzare l’attrattività del territorio e quella di sviluppare una maggiore sinergia con le manifestazioni fieristiche, favorendo anche il coinvolgimento del settore dell’hospitality e dei trasporti. L’accordo istituisce quindi una cabina di regia composta dai rappresentanti dei soggetti firmatari, con funzioni di indirizzo strategico, coordinamento e monitoraggio delle attività in programma, volte a promuovere la cultura come leva di marketing territoriale, favorire l’accessibilità e l’internazionalizzazione dell’offerta culturale, intercettare nuovi flussi di pubblico e rafforzare la competitività del territorio nel mercato globale dei grandi eventi.

Una nuova piattaforma online per orientarsi nell’offerta culturale di Milano

Si realizzerà, innanzitutto, una piattaforma online dedicata alla promozione integrata dell’offerta culturale, che raccoglierà festival, mostre, rassegne, conferenze, iniziative formative e programmi tematici, favorendo la creazione di reti territoriali tra istituzioni, enti culturali, università e associazioni. È inoltre prevista l’attivazione di un infopoint culturale presso il Centro Servizi del polo fieristico di Rho, per agevolare l’accesso del pubblico alle informazioni culturali e rafforzare il legame tra fiere e territorio.
A beneficiarne, secondo i promotori dell’iniziativa, sarà tanto il sistema delle fiere che la città di Milano, il territorio della Lombardia e, non ultimo, l’ecosistema culturale italiano. Le attività saranno oggetto di monitoraggio condiviso, con la definizione di indicatori quantitativi e qualitativi e la predisposizione di report periodici, anche attraverso il contributo del Centro Studi di Fondazione Fiera Milano.

Business e cultura insieme per proporre Milano come modello europeo

Secondo Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, “con l’accordo mettiamo a sistema due eccellenze straordinarie della nostra città: il motore fieristico e il patrimonio culturale. Ogni anno oltre 4,5 milioni di operatori economici arrivano a Milano per le nostre manifestazioni. Vogliamo che la loro esperienza non si esaurisca negli spazi espositivi, ma continui nei teatri, nei musei, nelle fondazioni culturali”. Ogni fiera, quindi, potrà e dovrà essere opportunità per scoprire la città e la sua offerta culturale: “Integrare business e cultura significa aumentare la permanenza, ampliare l’indotto e consolidare Milano come modello europeo di città capace di unire innovazione, creatività e bellezza”.

Tra i firmatari del Protocollo figurano, al momento, accanto a Fiera Milano, Regione Lombardia, ADI Design Museum, Fondazione Luigi Rovati, Fondazione Pirelli, Fondazione Stelline, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Museo Poldi Pezzoli, Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa, Pinacoteca di Brera, Teatro alla Scala, TAM Teatro degli Arcimboldi, Teatro Elfo Puccini, Teatro Franco Parenti, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Teatro Manzoni SPA, Teatro Lirico G. Gaber, Teatro Nazionale. Ma l’accordo sarà esteso ad altri enti locali e regionali. A patto che dimostri di funzionare davvero trasformando una buona idea in buoni risultati tangibili.

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Redazione

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