La fiera TEFAF è digital. E lancia un report sul mercato online e una piattaforma con Invaluable

L’iniziativa, presentata a Londra, spiega come sta evolvendo il mercato dell’arte antica e moderna online. E presenta lo stato attuale: un terzo dei dealer è ancora offline e non esiste ancora un leader nel settore. Nel frattempo parte il progetto TEFAF TEN in collaborazione con il sito Invaluable.

TEFAF Maastricht 2017 (foto Loraine Bodewes)
TEFAF Maastricht 2017 (foto Loraine Bodewes)

Il TEFAF diventa digitale. Con l’Art Market Report Online Focus, presentato a Londra, che analizza la portata dell’adozione, da parte del mondo dell’arte, delle nuove tecnologie digitali. I report firmati TEFAF sono da sempre degli importanti osservatori per il mercato dell’arte, consultati da specialisti di tutto il mondo. Quella che nasce come la più grande fiera di arte antica e moderna nella città di Maastricht, in Olanda, e che lo scorso anno ha lanciato anche due edizioni – una primaverile ed una autunnale – a New York, si configura con questo progetto anche come una realtà di ricerca sulle nuove tendenze del settore. Famoso il Tefaf Art Market Report, una analisi annuale realizzata fin dal 2002, che risponde, per quanto possibile, alle domande che tutti gli operatori del settore si pongono sullo stato di salute del mercato. Quello dell’incidenza della rete sul settore e il suo business è effettivamente un tema: “Case d’asta internazionali ben consolidate sono in prima linea nel campo dell’e-commerce e dell’engagement online, grazie al prestigio dei loro nomi che si rivela un grande vantaggio anche sul web. Le case d’asta utilizzano l’e-commerce sia sviluppando proprie piattaforme che utilizzando quelle di terzi, per rivolgersi a nuovi acquirenti e collezionisti”, spiegano i promotori.

New York 22 oktober 2016  TEFAF FALL NEW YORK 2016 - The Armory -
New York 22 oktober 2016
TEFAF FALL NEW YORK 2016 – The Armory –

LA PIATTAFORMA DIGITAL SU INVALUABLE

Tuttavia, nonostante i molti esperimenti in corso (Artsy, Invaluable), non esiste ancora un leader nel settore delle vendite online e la guerra di mercato è appena cominciata. Malgrado i tempi e la affezione progressiva degli utenti a servizi in rete, il 20% dei dealer intervistati dai ricercatori TEFAF dichiara di non volersi confrontare con questi strumenti. Un terzo opera ancora completamente offline. Le vendite online sono invece ancora modeste e interessano le fasce di prezzo più basse. Naturalmente il fenomeno è in grande crescita e potrebbe rivelarsi sempre più appetibile, anche con l’aumento del collezionismo nelle nuove generazioni, più abituate delle precedenti a considerare il mercato online, che comunque permette ai galleristi di ampliare il proprio pubblico con l’e-commerce.

TEFAF New York, la sede.
TEFAF New York, la sede.

TEFAF TEN: IL NUOVO PROGETTO

Anche TEFAF non sta a guardare e presenta TEFAF TEN, in collaborazione con Invaluable. Aspettando TEFAF New York (28 ottobre – 1 novembre) crea una pagina dedicata sul sito che fa 3 milioni di visitatori al mese: periodicamente 10 espositori della fiera presenteranno dalle 8 alle 12 opere per ampliare la propria community, disponibili alla vendita immediata. I primi ad essere coinvolti saranno naturalmente i 93 protagonisti della seconda edizione di TEFAF New York, che si svolgerà il prossimo autunno negli spazi di Park Avenue Armory. 10 i nuovi espositori provenienti da Spagna, Germania, Francia, Hong Kong, Regno Unito, Stati Uniti, Austria, per un evento sempre più forte ed internazionale.

Santa Nastro

TEFAF New York Fall
28 ottobre – 1 novembre
The Park Avenue Armory
643 Park Avenue
New York, NY 10065

www.tefaf.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.