IED Roma e la didattica post-Covid. Lezioni en plein air negli scenari più iconici della Capitale

Istituto Europeo di Design Roma ha sperimentato nuove forme di didattica all’aperto nell’iniziativa “La città insegna”: tra shooting di moda al Parco degli Acquedotti e storyboard di spot ispirati dalla Colonna Traiana

IED Roma La città insegna
IED Roma La città insegna

Ponte Sant’Angelo, Parco degli Acquedotti, Piazza del Campidoglio sono solo alcuni degli storici scenari della Capitale, dove lo IED di Roma ha fatto per la prima volta lezione all’aperto dal 23 al 26 giugno 2020. La città insegna– questo il titolo dell’inedita iniziativa – ha visto gli studenti dell’Istituto Europeo di Design tornare a incontrarsi e a interagire dopo mesi di didattica a distanza, attraverso cinque incontri che hanno trasformato in opportunità e nuove modalità di formazione il rispetto delle misure di sicurezza. “L’istruzione è un’esperienza che può avvenire ovunque se la si affronta con sguardo libero”, ha affermato Laura Negrini, Direttore IED Roma. “L’insegnamento che la scuola trasferisce allo studente deve tradursi in una reale capacità di rapportarsi a contesti diversi e sempre più estesi, come quelli urbani, reagendo agli imprevisti e imparando davvero dal mondo”. Dal Parco degli Acquedotti, cornice di uno shooting di moda curato dagli studenti di Fashion Stylist and Editor, si è passati alla lezione presso l’Orto botanico che ha coinvolto i creativi IED del corso di Graphic Design ad approfondirne forme e proporzioni naturali, per ridisegnarle come texture. Poi è stato il turno della celebre Piazza del Campidoglio, teatro di un’esperienza open air in cui si sono disegnati spazi ideali per favorire l’incontro e le relazioni, nonostante i limiti delle distanze cautelative. Infine, se nella lezione Historyboard, a cura della Scuola di Comunicazione IED Roma, la Colonna Traiana è diventata una fonte d’ispirazione per la stesura dello storyboard di uno spot pubblicitario, a Ponte Sant’Angelo, in un percorso di statua in statua, tra iconografia e iconologia, gli studenti hanno scoperto e analizzato il significato semiotico del luogo. Ecco le immagini… 

– Claudia Giraud 

www.ied.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).