Palazzo dei Diamanti, parte la mobilitazione in difesa dei concorsi di architettura

Riceviamo e diffondiamo l’appello lanciato da Amate l’Architettura – Movimento per l’architettura contemporanea, che invita all’azione tutti i progettisti italiani dopo l’esito della vicenda dell’ampliamento di Palazzo dei Diamanti, a Ferrara

Questo è il testo della PEC che Amate l’Architettura, rappresentata dal suo presidente, ha scritto all’Ordine di Roma. Invitiamo tutti i nostri lettori ad inviare la medesima PEC al proprio Ordine di appartenenza o a sottoscrivere l’appello con un commento a questo post o inviando la sottoscrizione riportante nome, cognome, città, professione ed eventuale iscrizione ad un ordine, a [email protected]

Il concorso di Architettura è l’unico strumento democratico con cui possono essere selezionati i migliori progetti di edifici e spazi pubblici ed è lo strumento più efficace con cui i progettisti possono contribuire a migliorare l’Italia. Vanificando il risultato del concorso internazionale di progettazione relativo al restauro e ad una addizione del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, nell’ultimo giorno utile, a seguito di pressioni mediatiche extra concorsuali, il ministro dei Beni e della Attività culturali ha commesso un atto gravissimo scardinando la certezza del diritto e il rapporto fiduciario tra progettisti e pubblica amministrazione e mettendo una seria ipoteca alla volontà delle amministrazioni di promuovere iniziative di rinnovamento del territorio.
Con la presente, perciò, aderendo alla iniziativa di Amate l’Architettura, Movimento per l’Architettura Contemporanea, chiedo a questo Consiglio dell’Ordine degli Architetti e al suo Presidente, che presentino un esposto presso la Corte dei Conti, che chiedano al ministro Bonisoli spiegazioni in merito al suo presunto intervento riguardo all’esito del concorso del Palazzo dei Diamanti e che si facciano latori di una richiesta al Direttore Generale delle Belle Arti, Archeologia e Paesaggio del Ministero dei Beni e Attività culturali, dott. Gino Famiglietti di immediata revoca del provvedimento ostativo alla realizzazione dell’addizione o che, in caso contrario, chiedano le sue dimissioni.

www.amatelarchitettura.com/2019/01/un-appello-in-difesa-dei-concorsi-di-architettura/

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2 COMMENTS

  1. Magari correggete la punteggiatura, prima di diffondere un testo così. Mai la virgola fra soggetto e verbo.

  2. Al di là della correttezza del testo, io sottoscrivo in pieno. Certo sono le altre le cose in Italia per le quali dovremmo tutti scendere in piazza, forse ben più gravi dell’ennesimo concorso all’italiana. Ma questa vicenda di Ferrara è davvero imbarazzante e ci lascia con tanto amaro in bocca, quindi appoggio la campagna di Amate l’Architettura…

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