Zimoun – 605 prepared dc-motors cardboard boxes

Modena - 22/10/2016 : 05/03/2017

Prima mostra personale in un museo italiano dell’artista svizzero Zimoun, noto per le sue opere che uniscono sound art e architettura degli spazi.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO SANTA MARGHERITA
  • Indirizzo: Corso Canalgrande 103 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 22/10/2016 - al 05/03/2017
  • Vernissage: 22/10/2016 ore 18
  • Autori: Zimoun
  • Curatori: Filippo Aldovini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì - venerdì 10.30-13.00 / 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.30-18.00; 25 dicembre-1 gennaio 15.00-18.00; chiuso lunedì e martedì apertura straordinaria 31 ottobre 2016 10.30-13.00 / 15.00-18.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.nodefestival.com
  • Email: press@nodefestival.com
  • Patrocini: organizzazione e produzione Galleria civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con Associazione Lemniscata e fuse*

Comunicato stampa

Inaugura sabato 22 ottobre alle ore 18.00 nell'ambito di NODE festival, “605 prepared dc-motors, cardboard boxes”, prima mostra personale in un museo italiano dell’artista svizzero Zimoun, noto per le sue opere che uniscono sound art e architettura degli spazi.

La mostra, a cura di Filippo Aldovini, è organizzata e prodotta da Galleria civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con Associazione Lemniscata e fuse*



L’esposizione coinvolgerà le cinque sale della Palazzina dei Giardini di Modena, ciascuna delle quali abitata da un'installazione cinetica costruita con materiali semplici - scatole di cartone, sfere di cotone, cavi di metallo, legno, etc. - e corredata da sistemi meccanici che generano movimenti e rumori. Complessi organismi viventi in grado di abitare lo spazio in cui vengono allestiti per mezzo di un sottile e mai banale rapporto tra suono e volumetria circostante.

Attraverso oggetti industriali di uso comune e costruzioni minimaliste, Zimoun esplora il ritmo meccanico, la tensione tra i modelli ordinati del Modernismo e la forza caotica della vita. Nel suo lavoro si riuniscono le competenze dell'ingegnere, dell'architetto, dell'artigiano, del ricercatore, dell'arrangiatore e del direttore d'orchestra.

Autodidatta, ossessionato dalla semplicità degli oggetti, dai movimenti e dai suoni generati da essi, continua a opporsi stoicamente alla dittatura dei nuovi media e della tecnologia, ricordandoci come l'artista possa trasformare la percezione di ciò che ci circonda.

Attraverso l'utilizzo volontario di titoli che descrivono le sue opere semplicemente come un elenco dei materiali e delle componenti meccaniche utilizzate, le sculture sonore di Zimoun richiedono all'osservatore un ulteriore sforzo di immaginazione, rendendolo attivamente partecipe nel completamento dell'opera stessa.

“Nelle mie opere si ascolta ciò che si vede. Così la relazione tra i materiali, il movimento e il suono è chiara ed essenziale.” - Zimoun.

In occasione della serata inaugurale, il 22 ottobre alle ore 22.00 la sala grande della Galleria civica di Modena a Palazzo Santa Margherita ospiterà una performance multi-canale di Zimoun, ad ingresso libero su prenotazione.

Zimoun (1977, Berna) vive e lavora a Berna, in Svizzera. Di recente le sue opere sono state esposte al Nam June Paik Art Museum in Corea; Kuandu Museum of Fine Arts, Taipei; Ringling Museum of Art, Florida; Harnett Museum of Art, Richmond; bitforms gallery, New York; Kunsthalle, Bern; Seoul Museum of Art; Museum of Contemporary Art, Liechtenstein; Fine Arts Museum, Rennes; Art Basel; Central for Contemporary Art, Brussels; Galerie Denise René, Paris; Museum Les Champs Libres, Rennes; Contemporary Art Museum MNAC, Bucharest; Beall Art Center, Los Angeles; Museum of Fine Arts, Bern; Museum of Contemporary Art MSUM, Ljubljana; National Art Museum, Beijing; Museum of Fine Arts, Lugano.
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NODE è un festival che da otto anni si dedica all’incontro delle arti visive con la musica, le arti performative, il cinema e le nuove tecnologie.
Una manifestazione di grande importanza all'interno del calendario eventi della città grazie al suo carattere unico, capace di attirare in importanti luoghi culturali come la Galleria civica e il Teatro Storchi un pubblico proveniente da tutta Italia per assistere ad anteprime nazionali. Durante il festival la città diventa teatro di installazioni interattive, creazioni di artisti e sound-designer frutto di un'accurata ricerca di opere ed autori provenienti da tutto il mondo riconosciuti tra i più grandi esponenti della sensibilità digitale contemporanea.
La prossima edizione di NODE si terrà dal 9 al 12 novembre 2016.
NODE è una produzione Lemniscata realizzata in collaborazione con fuse* grazie al contributo di Regione Emilia Romagna, Assessorato alla cultura del Comune di Modena e Galleria civica di Modena.