Your Time is Up

Ferrara - 03/07/2013 : 05/07/2013

Una mostra di videoarte, urban graffiti e installazioni nel quattrocentesco Chiostro di San Paolo a Ferrara in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok.

Informazioni

  • Luogo: CHIOSTRO DI SAN PAOLO
  • Indirizzo: Piazzetta Alberto Schiatti - Ferrara - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 03/07/2013 - al 05/07/2013
  • Vernissage: 03/07/2013 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva, street art, new media
  • Email: info@bassoprofilo.org

Comunicato stampa


Basso Profilo, Zuni e Arci Ferrara organizzano, dal 3 al 5 luglio, YOUR TIME IS UP, una mostra di videoarte, urban graffiti e installazioni nel quattrocentesco Chiostro di San Paolo a Ferrara in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok

La mostra, parte del "Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio", si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia e dell'Università degli Studi di Ferrara ed è realizzata nell'ambito del progetto "Dentro le Mura"-Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall' ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il titolo pensato per il progetto, "Your Time is Up", rimanda al brano dai Pink Floyd "Come in number 51, Your Time is Up”, realizzato ad hoc per la scena finale del film di Michelangelo Antonioni, “Zabriskie Point”. La scelta di questo titolo vuole da un lato sottolineare l'inscindibile rapporto tra l'immagine e la musica nella filmografia antonioniana, dall’altro invitare a riflettere sul significato della conclusione del film: la deflagrazione che riduce in cenere la villa di un uomo d’affari americano. Come scriveva Alberto Moravia, “la ripetizione dell’esplosione, così compiaciuta e così spietata, fa intendere che [...] la villa è il simbolo dell’intera civiltà consumistica [...] Antonioni ha voluto rappresentare con le immagini del cinema la disintegrazione già avvenuta da tempo nella nostra cultura [...] Tutti quei prodotti della civiltà del consumi, dai libri alle macchine, dallo scatolame all’abbigliamento, dagli elettrodomestici ai mass media, che se ne vanno in briciole tra il fumo e le fiamme, dopo che la villa è esplosa, e, proiettati nel cielo, ricadono giù lentamente come le ceneri e i lapilli di un’eruzione; danno molto bene l’idea di un’apocalisse industriale e tecnologica provocata dalla definitiva vittoria della morte sulla vita nella nostra civiltà, appunto, industriale e tecnologica”.

Mercoledì 3 luglio, durante la vernice della mostra alle ore 18.00 verranno presentate dai curatori e dagli autori le opere esposte e dalle ore 18.30 sarà possibile partecipare ad un garage sale curato da “I’m Still Alive”. La mostra sarà visitabile dal 3 al 5 luglio dalle ore 18.00 alle ore 24.00.