Xiwangmu – Chiara Balsamo

Favara - 27/06/2015 : 27/06/2015

Xiwangmu", progetto espositivo a cura di Valentina Lucia Barbagallo e Giuseppe Mendolia Calella. Protagonista di questa projectroom è l'artista milanese Chiara Balsamo.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione del V compleanno del distretto artistico/culturale di Favara (Ag) FARM Cultural Park, Balloon Contemporary Art, Comunication, Curating Art & Publishing Projects presenta, sabato 27 giugno dalle ore 19.00 alle 24.00 presso lo spazio "Casa Torretta" di via Giacomo Zanella 62, sito nel cuore del centro storico Favarese, "Xiwangmu", progetto espositivo a cura di Valentina Lucia Barbagallo e Giuseppe Mendolia Calella.

Protagonista di questa projectroom è l'artista milanese Chiara Balsamo


Nel video e nella serie fotografica l’artista indaga l’innesto economico della cultura cinese su quella occidentale ponendo l’attenzione sulla stratificazione sociale e sulle modificazioni degli stili di vita prodotti da questo accostamento di culture.
Nella tradizione del Taoismo cinese, infatti, la Regina Madre Xiwangmu governa il leggendario Paradiso d’Occidente. In molti racconti questo paradiso (la Terra Pura) viene descritto come un luogo terreno realmente esistente. Nei secoli molti imperatori cercarono di raggiungere questa terra divina, ma secondo la leggenda, solo l’imperatore Mu dei Zhou (XI sec.) raggiunse il monte Kulun e incontrò Xiwangmu.
L’intento è quello di far dialogare quest’aspetto immaginario col quartiere cinese di Milano, come se fosse possibile giustificare i flussi migratori della popolazione Cinese attraverso tale narrazione.

Bio
Chiara Balsamo è nata nel 1984 a Monza, lavora come fotografa e videomaker a Milano.
Ha studiato Fotografia presso l’Istituto IDEP di Barcellona e recentemente ha conseguito la laurea specialistica in Arti Visive e Studi Curatoriali alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi festival e mostre collettive tra cui “Loop Video Art Festival” Barcellona, “Mirror Man” c/o Neon, Bologna; “Video.it” c/o Fondazione Merz, Torino; “Videoart Yearbook”, Bologna ; “Cobalto 40” c/o Il Crepaccio, Milano; “Homeostasis is not enough” c/o Viafarini, Milano.