Wurmkos Cénte

Latronico - 13/08/2013 : 28/08/2013

L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca e la Fondazione Wurmkos onlus presentano Cénte nell’ambito dell’iniziativa “A cielo aperto”, attività di ricerca nel mondo dell’arte contemporanea, che ha l’obiettivo di incrementare le installazioni di opere permanenti site specific nel paese di Latronico.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CANTISANI
  • Indirizzo: piazza Umberto I - Latronico - Basilicata
  • Quando: dal 13/08/2013 - al 28/08/2013
  • Vernissage: 13/08/2013 ore 22
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Orari: dalle 22.00 alle 24.00

Comunicato stampa

urmkos “Cénte”
La mostra

Inaugurazione: 13 agosto, dalle 22.00 alle 24.00
dal 13 al 28 agosto, dalle 22.00 alle 24.00
Spazio Cantisani, piazza Umberto I
Latronico (PZ)

L'evento/corteo/festa
19 agosto, ore 17.30
ritrovo, piazzetta San Giovanni
Latronico (PZ)

Concerto
“Memorie”, viaggio in Lucania tra memoria e realtà
Felice Del Gaudio, Daniele Di Bonaventure, Afredo Laviano
19 agosto, ore 22.00
piazzetta San Giovanni
Latronico (PZ)

L’Associazione Culturale Vincenzo De Luca e la Fondazione Wurmkos onlus presentano Cénte nell’ambito dell’iniziativa “A cielo aperto”, attività di ricerca nel mondo dell’arte contemporanea, che ha l’obiettivo di incrementare le installazioni di opere permanenti site specific nel paese di Latronico.Cénte si ispira alla cultura popolare, fortemente radicata nel territorio lucano, di cui ancora oggi si sono conservati i riti. Il gruppo Wurmkos di Milano, con il contributo dell’Associazione e con il coinvolgimento di altri gruppi culturali di Latronico e di semplici cittadini, ha dato avvio al progetto nell’estate 2010 con un laboratorio e conclude il percorso con un evento/festa il 19 agosto 2012.

Obiettivo del laboratorio è il recupero del profondo legame con la tradizione: attraverso la ricerca di documenti iconografici, di descrizioni etnografiche e letterarie, di testimonianze orali e con la partecipazione diretta dei cittadini si sono sviluppati una conoscenza e un confronto con le storie della cultura tradizionale e si sono formulati nuovi contenuti.

I materiali raccolti e prodotti nel laboratorio saranno esposti nello Spazio Cantisani: disegni, piccoli oggetti, annotazioni, libri, foto, cortometraggi e video. In mostra vi saranno anche alcuni scatti degli anni ’50 di Ando Gilardi che provengono dalla “Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi” di Milano e i cortometraggi La passione del grano (1960) di Lino Del Fra, Magia Lucana (1958) La Madonna di Pierno, Nascita e morte nel meridione (1965) di Luigi Di Gianni, messi a disposizione dall’Irtem, Istituto di ricerca per il teatro musicale, di Roma. Il materiale prodotto nel laboratorio sarà mostrato in un evento finale, sotto forma di festa, a cui tutto il paese è invitato a partecipare.

Si formerà un “corteo festoso” in cui ognuno porterà sul capo o a spalla la cénta che avrà progettato e costruito, seguendo un percorso tra le strade dell’antico borgo fino a giungere in un giardino di pini dove le cénte saranno legate agli alberi.

Questo corteo sarà accompagnato da due piccole bande di musicisti locali che, come in passato, accompagnavano eventi e feste spezzando la quotidianità e dando un senso nuovo alla vita sociale. Il progetto riprende le tradizioni e la varietà degli elementi collegati a un tessuto mitico che vede nelle cénte un segno arcaico e votivo e trasmette un carattere festoso, mostrando le immagini ancora vive di quella “cultura della memoria” tipica della civiltà contadina.
A chiudere la serata: “Memorie”, concerto di Felice Del Gaudio con Daniele Di Bonaventure e Afredo Laviano. La performance musicale è un racconto di immagini e musiche sulla Lucania, un viaggio in un periodo che va dal 1940 al 1960 circa, attraverso filmati in bianco e nero di forte impatto emotivo, tratti dalla Cineteca Lucana di Gaetano Martino.