When Urban Attitudes Become Contemporary Art

Villorba - 26/11/2021 : 20/03/2022

Il progetto espositivo intende documentare quegli artisti contemporanei italiani (nati a partire dal 1980) che si sono formati o, comunque, hanno svolto ricerca nel contesto del writing e della street art, per poi tradurre ed estendere la propria attività creativa dalla strada all’interno dello studio.

Informazioni

  • Luogo: 21 GALLERY
  • Indirizzo: Viale della Repubblica, 5 - Villorba - Veneto
  • Quando: dal 26/11/2021 - al 20/03/2022
  • Vernissage: 26/11/2021 ore 11.30
  • Curatori: Cesare Biasini Selvaggi
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione
  • Orari: lun-ven dalle 10.00 alle 19.00

Comunicato stampa

Una nuova galleria dedicata all’arte contemporanea, in particolare agli artisti emergenti (under 40), italiani e internazionali, apre dal prossimo sabato 27 novembre 2021 a Villorba (Treviso), con una mission che punta a valorizzare i più giovani talenti nel campo delle arti visive e, nel contempo, a sostenere delle cause benefiche, devolvendo almeno il 20% degli utili



È 21Gallery, una società benefit nata dall’incontro di 3 imprenditori provenienti da settori diversi: Davide Vanin, giovane trevigiano attivo nel settore della logistica ma soprattutto ideatore del Cantiere Art District, oggi conosciutissimo cocktail bar nato nel 2018 all’interno di una galleria d’arte; Massimiliano Mucciaccia, fondatore e titolare di Mucciaccia Gallery-Modern & Contemporary Art Gallery, con sedi a Roma, Cortina, Londra, Singapore e New York; e Alessandro Benetton, fondatore e presidente del gruppo 21 Invest nonché appassionato collezionista d’arte contemporanea che ha deciso di mobilitare energie e relazioni per favorire i giovani anche nel mondo dell’arte.

La 21Gallery deve il suo nome all’anno in corso che sta volgendo al termine, il 2021, l’anno della sua costituzione ma anche, e soprattutto, quello della ripartenza dall’epidemia di Covid-19, carico di speranza anche grazie agli straordinari risultati ottenuti dalla scienza. Ma il 21 è anche un numero caro ad Alessandro Benetton per i tanti significati che porta con sé: la sequenza di Fibonacci, che costituisce la base delle proporzioni dei dipinti di Leonardo da Vinci; il secolo che stiamo vivendo con la sua attesa di futuro e ovviamente l’impresa a cui ha dato vita ormai 30 anni fa.

La neo-galleria d’arte contemporanea si avvale per la definizione degli indirizzi strategici e della programmazione espositiva di un board scientifico composto da: Cesare Biasini Selvaggi, curatore e manager culturale; Luca Boriello, direttore ricerca INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana e coordinatore scientifico Inopinatum Centro Studi sulla Creatività Urbana-Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Alberto Castelvecchi, già fondatore dell’omonima casa editrice specializzata in nuove tendenze, culture giovanili e fenomeni emergenti, è oggi docente di public speaking presso l’università Luiss Guido Carli; David Alan Chipperfield, fondatore di Davide Chipperfield Architects di Londra; Ernesto Fürstenberg Fassio, manager, amministratore delegato de La Scogliera s.p.a. e vicepresidente di Banca IFIS;

21Gallery e i suoi promotori si mettono in gioco partendo dalle giovani generazioni, quelle della ricerca artistica nelle arti visive che, proprio a seguito dell’esplosione dell’emergenza sanitaria, è oggi un anello ancora più debole del sistema dell’arte, in particolare di quello italiano.

21Gallery prevede poi nel suo Statuto la missione di generare un impatto positivo sul territorio con programmi dedicate alle scuole e operazioni di Street Art finalizzate a valorizzare il patrimonio pubblico attraverso la creatività dei giovani



La mostra di apertura di 21Gallery

La mostra, dal titolo WHEN URBAN ATTITUDES BECOME CONTEMPORARY ART, è a cura di Cesare Biasini Selvaggi. Il progetto espositivo intende documentare quegli artisti contemporanei italiani (nati a partire dal 1980) che si sono formati o, comunque, hanno svolto ricerca nel contesto del writing e della street art, per poi tradurre ed estendere la propria attività creativa dalla strada all’interno dello studio, nel solco dei linguaggi delle arti visive che spaziano dalla pittura (su tela, carta, ecc.) alla scultura, dalla performance alla videoarte, dalla fotografia all’arte digitale, dalla ceramica all’installazione. Raccogliendo l’essenza dell’esperienza e delle attitudini maturate nel writing e nella street art (i principi visuali e tecnici, le strutture spaziali, l’etica comunitaria della strada), questi artisti oggi presentano ricerche inedite che sono dei contributi tra i più interessanti, innovativi e singolari all’arte contemporanea. Contributi che sono fonte della rigenerazione di molti linguaggi delle arti visive e delle loro estetiche classiche.

I 26 autori in mostra sono: 2501, Alberonero, Roberto Alfano, Giorgio Bartocci, Gonzalo Borondo, BR1, Edoardo Caimi, CANEMORTO, Francesco Tosini, Roberto Ciredz, Alessandro Cripsta, Matteo Ceretto Castigliano (CT), El Gato Chimney, Oliviero Fiorenzi, GeometricBang, Guerrilla Spam, Hardchitepture, Greg Jager, Jerico, Ligama, Moneyless, Domenico Romeo, Sbagliato, STEN • LEX, Daniele Tozzi, UNO.



TAD, il Treviso Arts District

21Gallery è parte integrante di TAD (Treviso Arts District), il nuovo distretto polifunzionale che sorge all’interno di un’ex area industriale a Villorba (TV), una struttura di archeologia industriale di 1.500 mq.

TAD è un progetto di Alessandro Benetton e Davide Vanin che coinvolge professionisti e aziende di eccellenza nei settori arti visive, food & beverage e design.

TAD si articola in 6 spazi tra loro comunicanti, per una contaminazione fluida tra saperi: l’arte contemporanea con 21Gallery; uno speciality coffee, vari ristoranti e cocktail bar con Il Cantiere.

A dicembre 2021 il distretto sarà completo grazie ad un pop up di abbigliamento, un nuovo concept store di design con ristorante gourmet che prende il nome di Vite, le aree formative e l’hydroponic house.