Volta – Columbu. Paesaggio arcaico con figure

Cagliari - 19/11/2016 : 17/12/2016

In esposizione immagini del fotografo italo-argentino, uno dei massimi interpreti della fotografia antropologica in Sardegna, e disegni del regista Giovanni Columbu, che usa il disegno, l’appunto pittorico, come un esercizio di visioni utili alla definizione dei suoi set cinematografici.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 19 novembre, dalle 18, viene inaugurata alla Gallery pma, in via Napoli 84, a Cagliari, la mostra foto-pittorica “Volta - Columbu. Paesaggio arcaico con figure”, a cura di Paola Mura e Raffaella Venturi. In esposizione immagini del fotografo italo-argentino, uno dei massimi interpreti della fotografia antropologica in Sardegna, e disegni del regista Giovanni Columbu, che usa il disegno, l’appunto pittorico, come un esercizio di visioni utili alla definizione dei suoi set cinematografici



Il rapporto tra i due interpreti della Sardegna, suggellato dal docufilm Ritratto di Pablo Volta, realizzato da Columbu nel 2005, appare in questo confronto come straordinaria consonanza di sensibilità per il paesaggio sardo e le sue figure, comune epos dal quale questi due operatori visuali hanno tratto il senso delle loro rispettive ricerche.

Dalle affinità elettive fra fotografie e disegni, è scaturita in maniera quasi naturale questa mostra, che Columbu racconta così:


“Quando Paola Mura e Raffaella Venturi cominciarono ad affiancare le foto di Pablo Volta ai miei disegni dovetti ammettere che le due cose si riflettevano le une nelle altre, interagivano e facevano trapelare nuovi significati. L’incombere di eventi travolgenti sul mondo fotografato da Pablo e il tema della morte nei miei disegni ispirati al Vangelo. Da quel nuovo e inaspettato dialogo con Pablo scaturiva anche una riflessione sul paesaggio e le figure della Sardegna, su quanto quel condiviso ‘oggetto’ di rappresentazioni fotografiche e pittoriche avesse in sé il potere di influire sullo sguardo e la visione”.

All’interno della galleria, verrà proiettato anche un inedito estratto dalle riprese del docufilm sopracitato e sarà disponibile il catalogo della mostra.