Vlastimil Košvanec – La Quinta luce

Firenze - 06/09/2012 : 11/11/2012

In mostra a Palazzo Medici Riccardi 36 opere dell’artista boemo Vlastimil Košvanec (Praga 1887-1961): cinque “stanze” del museo fiorentino danno forma alla “quinta luce” del pittore il cui linguaggio figurativo s’inserisce nella tradizione ottocentesca francese e si allarga al Post-Impressionismo e al Simbolismo, per giungere ad una sintassi che rasenta l’asprezza dell’Espressionismo e la varietà culturale mitteleuropea.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MEDICI RICCARDI
  • Indirizzo: Via Camillo Benso Conte Di Cavour 3 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 06/09/2012 - al 11/11/2012
  • Vernissage: 06/09/2012 ore 17.00, Sala “Luca Giordano” di Palazzo Medici Riccardi
  • Autori: Vlastimil Košvanec
  • Generi: arte moderna e contemporanea, personale
  • Orari: feriali e festivi 9.00 – 18.00 - chiuso: mercoledì
  • Biglietti: 7,00 €; Riduzioni: 4,00€ Riduzioni: Studenti delle scuole superiori e universitari con tesserino, gruppi di almeno 15 persone, militari e bambini tra i 6 e i 12 anni, soci ACI, CTS, Touring Club, ICOM, persone con più di 65 anni. Ingresso gratuito: Bambini fino a 6 anni, persone diversamente abili e loro accompagnatori, giornalisti con tesserino.

Comunicato stampa

In mostra a Palazzo Medici Riccardi 36 opere dell’artista boemo Vlastimil Košvanec (Praga 1887-1961): cinque “stanze” del museo fiorentino danno forma alla “quinta luce” del pittore il cui linguaggio figurativo s’inserisce nella tradizione ottocentesca francese e si allarga al Post-Impressionismo e al Simbolismo, per giungere ad una sintassi che rasenta l’asprezza dell’Espressionismo e la varietà culturale mitteleuropea.
La fecondità del mito, la nostalgia della bellezza, la luce e i colori mediterranei, il manifestarsi di un energico vitalismo, la solare felicità della natura sono tra i temi al cuore del messaggio figurale di Košvanec

A rendere ancor più preziose le opere è la presenza di donne-dee, o meglio ninfe moderne e naturali, bagnanti che incarnano la gioia di vivere, portatrici delle suggestioni della Belle Époque e dell’Art Nouveau in cui perfino la cornice diventa parte integrante del dipinto stesso. Le composizioni, pensate come un fregio o un ciclo, rinnovano l’insegnamento accademico e la pittura en plein air di Monet, Renoir o Cezanne, dando avvio alle sperimentazioni sulla luce, sul colore, sulla materia che si dissolve nello spazio e nel tempo.
L’esposizione fiorentina nasce a seguito dell’apertura di una Galleria Permanente dedicata a Košvanec nel Palazzo Martinengo di Villagana a Sud di Brescia.

La mostra rientra nel percorso museale di Palazzo Medici Riccardi (comprende la “Cavalcata dei Magi” di Benozzo Gozzoli)