Vivjana Kljun – Passione autunnale

Opicina - 28/10/2011 : 28/11/2011

Nella mostra saranno visibili due percorsi artistici uno dedicato alla sua terra: il Carso dove rappresenta, con un tratto appena abbozzato, le nozze carsiche arricchendo la tela con colori decisi e caldi da dove emergono, stilizzate, le donne in costume tipico e i particolari pizzi che le avvolgono. Il secondo percorso è dedicato ai fiori tratteggiati con un gesto geometrico leggermente infantile, ma delicatissimo.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 28 ottobre 2011 alle ore 19 si inaugura, presso l'agenzia immobiliare CasAffari di Opicina, in Via nazionale n.51 (Trieste) la mostra personale dell'artista Vivjana Kljun.



Vivjana è una nuova e fresca artista nel panorama dell'arte contemporanea cittadina.

L’indole artistica l’ha sempre seguita nel percorso della sua vita, ma prima di dedicarsi alla pittura decide, con notevole successo, una via espressiva diversa: la composizione floreale



Interessante e suggestiva è una frase inserita nel suo biglietto da visita “entrate nel cortile carsico e riempite i Vostri occhi con fiori, l'anima con l'arte, il corpo con l'energia, l'intelletto con la conoscenza. Non esistono scorciatoie per arrivare nel luogo che si desidera”

Vivjana quel luogo desiderato di arte ed energia negli anni lo ha trovato in angolo del carso triestino e ora lo traspone nelle sue opere pittoriche che ben ricalcano il suo pensiero: passione, semplicità ed emozione.

Le sue opere pittoriche sono cariche di colori intensi che trasudano passionalità e sensibilità, ma nello stesso tempo il gesto immediato, semplice e fresco rende il soggetto floreale o di vita carsica evocativo e spontaneo.

Nella mostra saranno visibili due percorsi artistici uno dedicato alla sua terra: il Carso dove rappresenta, con un tratto appena abbozzato, le nozze carsiche arricchendo la tela con colori decisi e caldi da dove emergono, stilizzate, le donne in costume tipico e i particolari pizzi che le avvolgono.

Il secondo percorso è dedicato ai fiori tratteggiati con un gesto geometrico leggermente infantile, ma delicatissimo. I colori usati per queste opere sono decisamente più sfumati, ma mantengono quella sottile ricerca di espressione della gioia di vivere insita nell'artista e profusa dalla ricerca del colore più che della forma.

La curatrice

Elena Cantori