Vittorio Di Vincenzo – Neuro Diktat

Informazioni Evento

Luogo
STUDIO DFB
via Montecuccoli 28/a , Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/01/2026

ore 19

Artisti
Vittorio Di Vincenzo
Generi
arte contemporanea, personale

Neuro Diktat è il titolo della nuova mostra di Vittorio Di Vincenzo, che si configura come un’indagine estetica e filosofica sul destino dell’umanità nell’epoca della governance algoritmica, delle tecnologie neurali e della crisi delle democrazie contemporanee.

Comunicato stampa

Il disordine globale è arrivato. È la nuova forma del mondo. È quello a cui stiamo assistendo dalla nostra posizione di privilegiati. È la monotonia dei nostri giorni, la stanchezza e l’impotenza a cui sembra non ci sia rimedio. Il disordine globale è la crisi sistemica, sfaccettata e subdola che sta avvenendo sotto i nostri occhi, sul nostro pianeta.

Viviamo in un tempo in cui il disordine globale coincide con una nuova forma di ordine: un diktat neurale che agisce sotto la soglia della percezione, riorganizzando il pensiero prima ancora dell’azione.

Neuro Diktat è il titolo della nuova mostra di Vittorio Di Vincenzo, che si configura come un’indagine estetica e filosofica sul destino dell’umanità nell’epoca della governance algoritmica, delle tecnologie neurali e della crisi delle democrazie contemporanee. La mostra nasce da una domanda radicale: che cosa resta della libertà quando il pensiero stesso diventa infrastruttura?

Di Vincenzo costruisce un atlante visivo del presente, in cui scultura, immagine digitale e performance si intrecciano con una riflessione critica sul biopotere. Le opere in mostra evocano una nuova mitologia del presente: figure post-umane che incarnano l’ambiguità del progresso tecnologico. Il mito del progresso viene reincarnato in statue e simulacri che rivelano il volto oscuro di una civiltà tecnocratica, in cui la democrazia rischia di ridursi a un flusso di dati e il cittadino a interfaccia.

Neuro Diktat affronta in modo diretto e non conciliatorio il tema dei neurodiritti e della bioetica, aprendo una riflessione urgente sull’impiego degli strumenti neurali, sulle Brain-Computer Interface e sulle neuroscienze applicate in assenza di quadri normativi vincolanti e condivisi. Le opere interrogano la legittimità morale e politica di tecnologie capaci di leggere, interpretare e modificare i processi cognitivi, ponendo al centro la tutela dell’identità mentale, della libertà cognitiva e dell’integrità psicologica dell’individuo.

Se un tempo il sacro proteggeva l’anima, oggi la domanda diventa inevitabile: chi protegge l’identità mentale quando il pensiero è leggibile, archiviabile, riscrivibile? È in questo spazio di inquietudine che Neuro Diktat apre un varco di consapevolezza, invitando a immaginare una possibile alternativa prima che il controllo diventi irreversibile.

PROGRAMMA INAUGURALE – 17 GENNAIO 2026

La mostra si aprirà alle ore 18:30 presso lo Studio DFB di Alberto di Fabio a Roma

in Via Montecuccoli 11/C, con la presentazione ufficiale del catalogo.

In questa occasione verrà proposta una lettura inedita dell’estratto

riassuntivo del catalogo, che racchiude il concept teorico e filosofico della mostra.

Alle ore 19:00 avrà inizio la performance realizzata dall’artista.

Al termine della performance, il pubblico si sposterà presso lo spazio di Via

Montecuccoli 28, dove avrà luogo l’apertura ufficiale della mostra Neuro Diktat,

visitabile fino al 27 gennaio 2026.