Visioni virtuali – Progetti reali

Milano - 17/04/2012 : 17/04/2012

Fondazione Franco Albini e Accenture fanno rivivere l’opera del grande architetto nel Museo Virtuale dei suoi allestimenti-

Informazioni

Comunicato stampa

ntervengono:

Paola Albini Vice Presidente Fondazione Franco Albini - Marco Albini Architetto, Presidente Fondazione Franco Albini –

Giampiero Bosoni Storico del Design, Politecnico di Milano - Corrado Levi Architetto e critico - Francesco Moneta Fondatore di Cultura+Impresa –

Chiara Lecce Dottoranda in Architettura degli Interni e Allestimento –

Giorgio Brugo Responsabile Accenture Media Agency - Fabio Sanna Videomaker Accenture Media Agency

Conduce: Franco Raggi - Architetto



A causa dei posti limitati in sala è gradito l’accredito





Fondazione Franco Albini e Accenture fanno rivivere l’opera del grande architetto nel Museo Virtuale dei suoi allestimenti

Martedì 17 aprile ore 21.00, Ordine degli Architetti di Milano, Via Solferino 19



Milano, aprile 2012 – La Fondazione Franco Albini presenta oggi presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Milano, il Museo Virtuale sulle Esposizioni di Franco Albini realizzato in collaborazione con Accenture. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare e divulgare il patrimonio culturale testimoniato dall’archivio dell’illustre architetto, e offre la possibilità di rivivere la sensazione spaziale degli allestimenti temporanei, dei quali possediamo oggi solo testimonianze grafiche e fotografiche, che si limitano quindi a una percezione bidimensionale degli ambienti.



La ricostruzione ha interessato sette progetti:
- Padiglione Ina - Fiera Campionaria di Milano, 1935
- Mostra dell’Antica Oreficeria Italiana - VI Triennale di Milano, 1936
- Mostra dell’abitazione. Stanza d’albergo, Tipo di alloggio per quattro persone. Alloggio Popolare - VI Triennale Milano, 1936
- Sala Dassi. Stanza per un uomo - VI Triennale di Milano 1936
- Allestimento della Sala del Piombo e dello Zinco per Montecatini “Mostra autartica del minerale italiano” - Roma, 1938
- Stanza di soggiorno in una villa - VII Triennale di Milano, 1940
- Negozio Olivetti (con Franca Helg) - Parigi, 1958-1960



Partendo dai disegni originali dei progetti (studiati e ridisegnati in cad dalla Fondazione Albini e dai suoi giovani e appassionati collaboratori) e dopo un’attenta ricerca sulle texture e i colori, Accenture ha quindi realizzato un’animazione 3D per restituire la sensazione di spazio, luce e materiali nel modo più realistico possibile, ricreando l’atmosfera che i visitatori negli anni ’30 dovevano aver provato visitando fisicamente gli spazi creati da Franco Albini.

Nella fase di post-produzione è stata anche scelta una musica di accompagnamento dell’epoca, a completare l’esperienza immersiva negli spazi che sono diventati palestra di sperimentazione per molti architetti razionalisti.



“La collaborazione con Accenture – spiega Paola Albini – Vicepresidente della Fondazione Franco Albini – nasce dalla volontà di restituire al pubblico i progetti espositivi che Franco Albini ha realizzato nella sua carriera e che hanno costituito dei veri e propri laboratori sperimentali per l’elaborazione del suo metodo di lavoro. Grazie al Museo virtuale delle esposizioni, queste opere per loro natura temporanee possono rivivere oggi nella loro spazialità, nei materiali, nei colori, nelle soluzioni espositive che diventavano vere e proprie architetture, ancora oggi estremamente attuali per coloro che desiderano approfondire il tema dell’arte di esporre”.



Architetto e designer di riferimento per la corrente del razionalismo, allievo di Gio Ponti e maestro di Vittorio Gregotti e Renzo Piano, Franco Albini, attraverso la sua architettura, ha sviluppato una “via italiana” all’interno del “rinascimento europeo”.

Albini sosteneva che “E’ più dalle nostre opere che diffondiamo delle idee che non attraverso noi stessi”, e sono proprio le sue opere che oggi ci parlano di lui, della filosofia sottostante il suo lavoro, di una tensione sociale forte, espressa senza ridondanze, perseguendo la cura ossessiva del dettaglio e dando vita ad un mondo poetico e funzionale al tempo stesso.



La collaborazione di Accenture con la Fondazione Franco Albini è nata nel 2007 con l’obiettivo di offrire ampio accesso a uno dei periodi più significativi dell’architettura e del design italiano. Nel corso di questi anni la loro collaborazione ha portato a sistematizzare il corpus della produzione del maestro, rendendolo così agevolmente accessibile a ricercatori e appassionati. Parallelamente alla realizzazione del Museo virtuale delle esposizioni, è stata avviata la digitalizzazione dei progetti d’archivio più significativi.

Gli allestimenti in 3D sono oggi visitabili sul sito: www.fondazionefrancoalbini.com



Fondazione Franco Albini
La Fondazione nasce a 30 anni dalla morte di Franco Albini. A seguito del riconoscimento del valore della sua opera vincolata dallo stato italiano come patrimonio storico nazionale, si costituisce oggi come istituzione che ne valorizza gli aspetti tuttora attuali e ne approfondisce le infinite possibilità di indagine offerte da documenti d’archivio. La Fondazione nasce per conservare, tutelare, rendere accessibile e comprensibile al pubblico l’archivio di Franco Albini, allo stesso tempo ha come finalità il sostegno della ricerca e promozione di iniziative culturali legate al mondo dell’arte e dell’architettura contemporanea.
www.fondazionefrancoalbini.com



Accenture
Accenture è un’azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing che conta circa 236 mila professionisti in oltre 120 paesi del mondo. Combinando un’esperienza unica, competenze in tutti i settori di mercato e nelle funzioni di business e grazie ad un’ampia attività di ricerca sulle aziende di maggior successo al mondo, Accenture collabora con i suoi clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli a raggiungere alte performance. A livello globale, i ricavi netti per l’anno fiscale 2011 (settembre 2010– agosto 2011) ammontano a 25,5 miliardi di dollari.
www.accenture.it