Videoart Yearbook 2014

Bologna - 07/07/2014 : 09/07/2014

Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Diparti- mento delle Arti celebra il culmine dell’estate con un evento culturale, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte.

Informazioni

Comunicato stampa

Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Dipartimento delle arti visive, ora confluito in base alla nuova normativa nel più ampio Dipartimento delle arti, in cui trova una utile sinergia con le discipline affini della performance e dei media, celebra il culmine dell’estate con un evento culturale, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte

Questa forma tecnica ed espressiva è soltanto un minimo settore dell’amplissimo arco storico-disciplinare che il Dipartimento abbraccia, particolarmente nel nuovo assetto, ma si raccomanda sia per il poco costo con cui è possibile raccoglierne e mostrarne i prodotti, sia soprattutto per il ruolo sempre più rilevante che la videoarte ha assunto, fungendo da punto di confluenza di ogni altro genere e tecnica. Si può ben dire che oggi tutte le arti si concentrano nel video, così come in altri tempi avveniva per il dramma o per la musica. Purtroppo a un simile evento di grande importanza culturale quest’anno non è stato possibile accompagnare l’aspetto della festa mediante l’offerta di un buffet a tutti i partecipanti. Le note difficoltà economiche in cui versa l’università non lo hanno consentito. Pertanto il programma avrà una durata ridotta, dalle 17, 30 alle 20,30, nell’aula magna di Santa Cristina.
Al solito, è stata cura degli organizzatori scegliere un testimone di grande valore a introdurre l’evento. Negli anni scorsi la scelta era andata a personaggi d’eccezione quali Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, titolare dell’omonima Fondazione torinese, a Mario Gorni, gestore del milanese Care/of, a Giorgia Lucchi di Arte Boccanera e al gruppo Visual Container, l’anno scorso a Masha Facchini, direttrice di FAMA di Verona. Quest’anno la scelta è caduta su Carlo Terrosi, che da molti anni conduce una intensa attività promozionale e gestionale nel sistema delle arti, a Bologna e in tante altre sedi, alla testa di associazioni che portano nomi esemplari, quali Le macchine celibi e Lo specchio di Dioniso. Oltre a essere un degno garante della qualità dello yearbook, Terrosi si pone anche nel ruolo di generoso sponsor per sostenere le spese pubblicitarie e organizzative dell’evento, e potrebbe anche essere chiamato a prendere in deposito il ricchissimo materiale ormai accumulato attraverso ben nove edizioni dello yearbook.
Dopo brevi saluti di autorità accademiche e di protagonisti della manifestazione, attorno alle 18,30 inizierà la proiezione dei 28 video selezionati dal solito comitato critico, composto come negli anni precedenti da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, cui si aggiunge l’effiace collaborazione di Pasquale Fameli e di Verdiana Iannazzo. Le opere sfileranno secondo l’ordine alfabetico dei compositori, visto che l’enorme quantità di filoni e di generi coltivati, più che mai ricco e divaricato, non consente una presentazione condotta per serie omogenee. Come negli altri anni, se ne vedranno “di tutti i colori”, da mozziconi di inchiesta sociologica a gags dal sapore comico, per venire anche a creazioni di computer graphic, sempre più complesse e affascinanti.


PROGRAMMA

Lunedì 7 luglio 2014

h 17, 30. Saluti delle autorità accademiche e dipartimentali;
h. 18. Incontro con l’ ospite d’onore Carlo Terrosi, chiamato a illustrare la sua lunga attività al servizio della tutela e diffusione delle arti, anche con l’invito a svolgere un’ipotesi di conservazione dei video accumulati;
h 18,30-20,30. Proiezione dello yearbook 2014
L’intero programma, dalle 17,30 alle 20,30, si terrà nell’Aula magna di S. Cristina, in un’unica giornata.




Venerdì 9 luglio 2010

h 19 – Selezione dalla Collezione Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Video di Diego Perrone, Peter Land, Anri Sala, Babette Mangolte, Gillian Wearing, Shirin Neshat.

h 20 – Omaggio a Luigi Ontani e a Giovanna Ricotta
Luigi Ontani: L’ombrofago (1980); Giovanna Ricotta: Fallo avvenire (2002), Go fly (2004), No sense 1 (2004), No sense 2 (2005), Bambolychees (2006), Fai la cosa giusta (2010).

h 21 – Videoart Yearbook 2010 (parte II)
Video di Nicola Maggiaioli e Aldo Ricci, Marco Morandi, Virginia Mori, Tomoko Nagao, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Rick Niebe, Ottomani, Francesco Ozzola, Gabriele Pesci, Michele Putortì, Marco Raparelli, Fabrizio Rivola Petar Stanovic, Donato Sansone, Natalia Saurin, Adalberto Sessa, Marco Strappato, Stefano Turelli, Devis Venturelli, Diego Zuelli.

h 22 – Videoart Yearbook 2010 (parte I)
Video di Mariachiara Armenia, Marco Belfiore, Fabrizio Bellomo, Benna, BiancoValente, Federica Bocchi, Botto&Bruno, Barbara Brugola, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Martino Chiti, Gabriella Ciancimino, Ciboideale, Raffaella Crispino, Riccardo Giacconi, Federico Gori, Heinrich Gresbeck, Dario Lazzaretto, Luca Lumaca.

h 23 – Ablo (aa.vv. , 2010 – 33′)
Un progetto di videoarte promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Video di Dafne Boggeri, Gianluca e Massimiliano De Serio, Riccardo Giacconi, Sabina Grasso, Antonio Guiotto, Domenico Mangano, Patrizia Monzani, Maria Domenica Rapicavoli, Patrizio Di Massimo, Diego Marcon.