Video Dia Loghi 12

Torino - 11/12/2012 : 14/12/2012

Dodicesima edizione del Festival di video d’arte e video d’artista, “Video Dia Loghi”. La manifestazione culturale si presenta affermata da ormai più di un decennio come un importante momento di divulgazione e di approfondimento critico e storico del linguaggio della “video arte”.

Informazioni

Comunicato stampa

Si inaugura martedì 11 dicembre 2012 alle ore 18.30 presso la Galleria Velan Centro Arte Contemporanea di Torino in via Saluzzo 64 – la dodicesima edizione del Festival di video d’arte e video d’artista, “Video Dia Loghi”. La manifestazione culturale si presenta affermata da ormai più di un decennio come un importante momento di divulgazione e di approfondimento critico e storico del linguaggio della “video arte”. Willy Darko, fondatore e direttore artistico del progetto ad ogni edizione è coadiuvato da critici d’arte di fama internazionale ed esperti del settore

L’internazionalità della manifestazione non è intesa solo nella scelta degli artisti che provengono da tutto il mondo ma anche è soprattutto dalla loro fama consolidata nel tempo. All’inaugurazione del festival presenzieranno di persona molti degli artisti che sono presenti nel programma della manifestazione con la proiezione delle loro opere video. Una sezione del festival dedicata alla video documentazione sarà presente alla galleria Velan durante tutto il periodo della mostra. In mostra opere fotografiche e videoinstallazioni. Nella sezione LOOP Italia: vetrina per artisti emergenti provenienti da tutto il territorio. La sezione LOOP International: pensata per inserire nel programma giovani artisti provenienti da tutti i paesi del mondo. Il festival manterrà il suo carattere ormai consolidato di internazionalità fornendo un’ampia panoramica sul sistema molteplice e complesso che va dalla “video arte” dei primi anni Sessanta, alle videoinstallazioni, ai videoclip, alla video documentazione e alla video danza, senza trascurare i fenomeni più recenti, come i video realizzati col telefonino. I video presenti nel festival evidenzieranno la poliedricità di una pratica che, da oltre quarant'anni, continua a essere una fra le espressioni privilegiate e plasmabili dell’arte contemporanea in corso.

Dal 12 al 14 dicembre, alla Galleria Velan Centro Arte Contemporanea si propone dalle 16 alle 19 - la proiezione dei video della sezione “Loop dedicata ad affermati video artisti che lavorano sul territorio e la sezione “LOOP InternationaL”, dedicata ad artisti provenienti da varie nazioni divisa in due sezioni una a cura del danese Michael Chang e una seconda a cura del sudafricano Kai Lossgott ,(Letters from the sky). Una mostra fotografica curata dallo spagnolo Maryano Poyatos con opere degli artisti come lui anche loro spagnoli: Senor Cifrian e Al Quadrat. Inoltre una postazione video per la proiezione del Videodocumento che vede protagonisti con le loro opere, gli artisti di arti figurative: Giulia Caira, ,Turi Rapisarda, Jorghe Peris, video realizzati da Willy Darko dal 1996 al 2000.

La rassegna, che in passato ha toccato gran parte dei Paesi del mondo continua la sua internazionalità collaborando con critici che operano in paesi come la Spagna e la Slovenia,tenendo sempre ben conto e in questa edizione più che mai gli artisti del territorio. Continuando così ad offrire una panoramica sempre più internazionale sugli utilizzi del video e della fotografia nell'arte contemporanea.

Il festival sarà infine arricchito dagli “Incontri serali”, che si svolgeranno sempre presso la Galleria Velan Centro Arte Contemporanea durante il periodo della mostra dalle ore 19,00 alle 20,30 alle quali parteciperanno artisti e curatori delle edizioni passate.

L’iniziativa inserisce nel quadro delle manifestazioni di ContemporaryArt.
Per informazioni ai giornalisti: Ufficio stampa: 0118118786 – segreteria Darko’s Store [email protected] www.videodaloghi.org




Letters from the sky / Lettere dal Cielo
Film sperimentali sui cambiamenti climatici
Velan Centro Arte Contemporanea 11 - 14 dicembre 2012
a cura di / curated by Kai Lossgott

La terra ci parla. Ed è tempo per noi di parlarne nuovamente. I cortometraggi sperimentali presenti in Lettere dal cielo rispondono ai messaggi che il nostro clima ci sta inviando. Una selezione di lavori della durata di un’ora e realizzati da 40 artisti internazionali e registi provenienti da tutto il mondo che hanno unito le forze per un unico screening. Il loro lavoro è sul tema tenutosi durante il vertice globale delle Nazioni Unite sul clima COP17, a Durban nel 2011, a cura di Kai Lossgott. “Molti di noi si sentono impotenti, la continua distruzione del pianeta da parte dell’uomo e le previsioni cupe per il futuro preoccupano non poco. Ma non ci sono solo brutte notizie”, dice il curatore. Il cambiamento climatico è il movimento sociale che tocca tutti noi, indipendentemente dall’appartenenza etnica, genere, classe, età o religione. Il cambiamento climatico è il movimento giovanile del 21° secolo. Lettere dal cielo chiede agli artisti delle loro risposte personali, per rappresentare una dichiarazione politica e sociale congiunta.

1. Anna Barańska / Michal Barański. Man Belongs to Earth, 2008. - 03:00 (PL)

2. Sojin Chun, Alexandra Gelis. Cooling Reactors, 2011 - 02:24 (CDN)

3. Louise Coetzer, Oscar O’Ryan. Dead Air, 2011 - 04:15 (ZA)

4. Samba Fall. Consomania, 2008 - 04:00 (SN, N)

5. Irina Gabiani. Counting the Infinite, 2011 - 04:00 (L)

6. Jane D Marsching, Mitchell Joachim, Terreform. Future North, 2008 - 03:15 (USA)

7. Sara Nuytemans, Arya Pandjalu. Treebute to Yogya, 2009 - 01:00 (NL,RI)

8. Kyle O’Donoghue. Nor any drop to drink, 2011 - 02:31 (ZA)

9. Laurie Sumiye. Struggle for Existence, 2010 - 04:00 (UK, USA)

10. Terry Westby-Nunn. Custom, 2011 - 03:04 (ZA)

























Michael Chang
Loop sezione festival 2012
Velan Centro d’Arte Contemporanea 11 - 14 dicembre 2012

A marzo di quest’anno sono stato invitato a essere il curatore di questa edizione di “Video Dia Loghi” sezione Loop (2012). Naturalmente ho gradito l’invito. Negli ultimi anni ho dato inizio e preso parte a diversi progetti collaborativi con molti artisti dotati. I progetti comprendevano la videoarte, l’arte dei suoni nel teatro e delle video opere mono e multicanali e ne sono stati esposti in tutto il mondo: Usa, Sudamerica, Canada, Sudafrica, Australia e in diversi paesi europei, quindi ritengo di poter ricambiare la fiducia datami dalla “chiamata” di Darko nel selezionare le video opere. Poiché non sono curatore d’arte professionista, provavo un po di paura. Non volevo scegliere tra le opere dei miei colleghi usando esclusivamente le mie idiosincrasie, preferenze soggettive e i miei pregiudizi, dunque ho deciso di creare un criterio curatoriale per la rassegna. Il criterio diventava: Donne che ho incontrato attraverso il mio lavoro con la nuova arte digitale dal 2008 fino a oggi. In tal modo LOOP 2012 ha funzionato come una lente convergente tra cui potevo studiare questo genere d’arte molto speciale, che mi attira e che trovo molto attraente. Guardo spesso le opere di queste donne senza mai annoiarmi. Le opere in esposizione al LOOP 2012 sono uniche e caratteristiche per la nostra era; tempo addietro non sarebbero state possibili. È quasi come aver scoperto una farfalla di una specie fin’ora sconosciuta, una farfalla meravigliosa che fino al nostro secolo non poteva esistere.

1. Kirstin Autzen, Michael Chang. IMG_0346.MOV + Lyden af en der holder vejret, 2012 - 53’’. (DK)

2. Alexandra Buhl. Qwave, 2012 - 10:53. (DK)

3. Melanie Chilianis, Michael Chang. Accordian Flute Bux, 2012 - 03:36. (AU, DK)

4. Melanie Chilianis, Michael Chang. Small end piece, 2012 - 33’’. (AU, DK)

5. Melanie Chilianis, Michael Chang. Gill Lee stereo mix 2, 2012 - 34’’. (AU, DK)

6. Julie Lynn. Hide and seek, 2012 - 05:05. (US)

7. Kika Nicolela. Flickering, 2009 - 02:43. (BR)

8. Christy Walsh. An episode of bad faith, 2008 - 08:08. (US)