Veronica Paretta – As hard as it gets

Cagliari - 23/06/2022 : 16/09/2022

Galleria Macca è lieta di presentare As hard as it gets, terza mostra personale di Veronica Paretta (Cagliari, 1985), e i testi critici di Efisio Carbone, Direttore Artistico del Museo MACC di Calasetta, e di Alberto Marci, artista visivo.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MACCA
  • Indirizzo: Via Lamarmora 136 - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 23/06/2022 - al 16/09/2022
  • Vernissage: 23/06/2022 ore 19
  • Autori: Veronica Paretta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: OGNI MAR-GIO-VEN (19-21) O SU APPUNTAMENTO

Comunicato stampa

Why Have There Been No Great Women Artists?

Era il 1971 quando Linda Nochlin dava alla stampa questo articolo volutamente provocatorio per stimolare una critica radicale storico-sociologica che oggi trova negli approcci post-coloniali alla produzione culturale una forma corale di rilettura e recupero del “troppo perso”



Solo nel 1980 con L’altra metà dell'Avanguardia Lea Vergine stabiliva l'effettivo valore storico artistico della ricerca al femminile; oggi i musei contengono al massimo il 20-25% di opere firmate da artiste, quasi tutte contemporanee, perché l'arte e la critica sono restate saldamente in mano a una classe borghese maschile bianca, misogina e occidentale.

Veronica Paretta è un’artista di grande talento: l’ho vista circoscrivere il suo spazio vitale sulla tela che coincideva col suo corpo, stretto, costretto tra l’essere e il dover essere; il corpo, l’unico spazio concesso, forse per questo le più grandi artiste contemporanee lo hanno usato.

Farsi spazio è un tema costante nella pittura lacerata e vorticosa di Veronica, gestuale e calibrata senza mai qualcosa di troppo.

Essere la migliore è fondamentale.

Zaza Calzia nei primi anni ‘60 veniva elogiata dal suo maestro che le diceva “dipingi come un uomo”, Rosanna Rossi qualche anno prima si firmava con le iniziali del nome per non influenzare il giudizio di pubblico e critica, mentre negli anni ‘80 il critico Vittorino Fiori le dava del pittore per farle un complimento. Stessa cosa negli anni ‘90 faceva Ennio Morricone dedicando un’intera partitura a “Eva Fischer pittore”.

Marina Abramović giusto qualche anno fa sosteneva che le artiste dovessero rinunciare a maternità e famiglia per un eccessivo dispendio di energie.

Andiamo avanti?

Le cose probabilmente stanno cambiando, ma lentamente e mai con la giusta efficacia. Il problema è culturale, sociale, politico, economico, oltremodo vasto e complicato molto più di quanto queste poche parole possano minimamente presentare.

Noi intanto ci godiamo le opere straordinarie di Veronica Paretta, tra le più promettenti, intelligenti, mature, coraggiose, tenaci artiste che vivono su quest’isola. Pittrice di razza, dalla ricerca costante, tiene il fuoco creativo sempre accesso… per quanto difficile possa essere.



[Efisio Carbone]