Ventinovae – New italian art

Roma - 29/02/2012 : 29/02/2012

Ventinovae è il talk di presentazione di New italian art. L'arte contemporanea delle ultime generazioni, il libro in cui Ludovico Pratesi seleziona 60 artisti italiani emergenti per esplorare una scena vitale e dinamica, che testimonia la capacità dell’Italia di esprimere nuovi talenti nell’affollato territorio contemporaneo.

Informazioni

Comunicato stampa

ventinovae
a cura di Alessandro Facente

presentazione libro New italian art. L'arte contemporanea delle ultime generazioni di Ludovico Pratesi edito da Castelvecchi


intervengono:
Angela Rorro (curatore per l’arte contemporanea Galleria nazionale d’arte moderna), Alfredo Pirri (artista), Alessandro Piangiamore (artista), Alessandro Sarra (artista), A.R.I.A. (collettivo - Artisti Romani In Assemblea) e Ludovico Pratesi (critico e curatore)


Mercoledì 29 febbraio 2012, dalle ore 20.30, presso lo Studio di Alfredo Pirri si terrà Ventinovae a cura di Alessandro Facente.

Ventinovae è il talk di presentazione di New italian art

L'arte contemporanea delle ultime generazioni, il libro in cui Ludovico Pratesi seleziona 60 artisti italiani emergenti per esplorare una scena vitale e dinamica, che testimonia la capacità dell’Italia di esprimere nuovi talenti nell’affollato territorio contemporaneo.

Il libro è lo spunto da cui Ventinovae parte per tracciare un approfondimento ulteriore dedicato alla figura dell’artista e al recupero del suo atto archetipo produttivo, illuminante e individuale che ha la capacità di comporre una rete di ipertesti colti che edificano una comunità cangiante.

Il talk si sviluppa in un accostamento curatoriale di cinque entità composte da una curatrice, tre artisti e la ricongiunzione dei tre nel racconto dell’esperienza A.R.I.A. ai quali si applicano cinque parole estratte dall’introduzione del libro (storia, identità, autonomia, sintonia e mondo), riferite ognuna al contributo formativo dell’attività da loro svolta.

Il riallestimento della GNAM, l’installazione ambientale Passi di Alfredo Pirri, quella performativa Una conchiglia vuota gocciola su un pavimento di cemento di Alessandro Piangiamore, il progetto espositivo ospiti nello studio di Alessandro Sarra e il collettivo A.R.I.A. sono modelli da raccontare in quanto attivano un dibattito sul ruolo oggi del museo in materia di formazione e avvicinamento al contemporaneo, sulla conoscenza della produzione storica, sul sostegno di quella italiana e sul senso di comunità fondato sulla libera autonomia progettuale.

Si traccerà un percorso da “macro” a “micro” partendo dall’ampia costellazione del museo/artisti (racconto della storia) alla singola stella dell’uomo/artista (visitatore del contemporaneo), arrivando ad analizzare la progettualità individuale come spinta propulsiva che rende edificatori e narratori di ere come i nostri predecessori.

Portare la storia guardandola dal dibattito attuale definisce le basi di un sistema contemporaneo che sappia formare generazioni di professionisti coscienti, rinnovandosi come le stelle "novae" e come esse mai scomparire, ma esplodere nella ricerca e nelle idee, incoraggiando individui che osservino e ricordino, come gli uomini-libro che ci descrive Ray Bradbury nel finale del suo celebre “Fahrenheit 451”.


29 febbraio 2012 – ore 20:30

Studio Alfredo Pirri - Via del Mandrione 451 - 455, Roma

Come arrivare:
Con i mezzi pubblici: Metro A direzione Anagnina fermata Porta Furba Quadraro, all'uscita mantenersi sul marciapiede destro in direzione centro città senza lasciarlo mai (si passa sulla ferrovia) il marciapiede finisce proprio davanti al cancello di casa (dopo circa500 mt).
Con mezzi propri: Fare la Tuscolana fino all'altezza di arco di Travertino, più avanti circunavigare gli archi che si vedono sulla sinistra e tornare verso il centro (per pochissimo) si passa sotto l'arco di porta furba e sulla destra compare un grande Fontatone del 700 alla sua destra un arco, la casa è dentro quell'arco.
Quindi appena compare il Fontanone si è arrivati.