Vasari e/a Venezia

Ferrara - 28/11/2011 : 28/11/2011

Il quinto incontro del ciclo di conferenze dedicate dalla Fondazione Ermitage Italia a Giorgio Vasari - uno dei grandi maestri e figura chiave del Rinascimento - in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua nascita.

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Comunicato stampa

Il quinto incontro del ciclo di conferenze dedicate dalla Fondazione Ermitage Italia a Giorgio Vasari - uno dei grandi maestri e figura chiave del Rinascimento - in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua nascita.

Caterina Furlan, professore ordinario di storia dell’arte moderna e direttrice della Scuola di specializzazione in beni storico-artistici dell’Università di Udine presenterà, lunedì 28 novembre a Ferrara, un intervento che mira a mettere in luce il primo soggiorno a Venezia del Vasari, avvenuto tra il 1541 e il 1542

I legami tra il grande maestro aretino e la città lagunare hanno radici ben lontane –sin dalla giovinezza dell’artista trascorsa tra Firenze e Roma – infatti Vasari ha sempre intrattenuto rapporti con alcune importanti figure storiche residenti a Venezia tra cui Pietro Aretino, il banchiere Francesco Leoni e l’editore Francesco Marcolini.

L’intervento si focalizzerà principalmente sull’allestimento da parte del Vasari dell’apparato per la Talanta – una commedia scritta da Pietro Aretino per i membri della compagnia dei Sempiterni – e sulla decorazione del soffitto di uno dei palazzi di proprietà di Giovanni Corner. Questo intervento artistico apportato da Vasari in laguna divenne fonte d’ispirazione e vero punto di riferimento per i giovani artisti veneziani, tra cui Paolo Veronese e Jacopo Tintoretto.

La conferenza mira a esporre al pubblico i contributi più recenti degli studiosi sull’esperienza a Venezia di Giorgio Vasari e sarà resa ancora più efficace grazie alla serie di immagini mostrate durante l’incontro volte a rendere più agevole la comprensione degli argomenti trattati.

Caterina Furlan è stata Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Udine ove ora insegna Storia dell’Arte moderna e presso la stessa università dirige la Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici. Si occupa di storia dell’arte del Rinascimento, in particolare dei rapporti tra la cultura figurativa romana e veneziana.
La Professoressa Furlan è conosciuta anche per le sue numerose pubblicazioni tra cui una monografia sul Pordenone ed è inoltre un’esperta di storiografia artistica in Italia e in Europa tra il XVIII e XIX secolo.
Attualmente coordina, in collaborazione con l’università di Cassino, un progetto di ricerca nazionale sui cardinali della Serenissima nel XVI secolo e sugli interscambi artistico-culturali tra Venezia e Roma.