Vanitas. Fiori e simboli da Hayez a Casorati

Informazioni Evento

Curata da Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni e prodotta in collaborazione con 24 ORE Cultura, la mostra ripercorre l’evoluzione della pittura di fiori nell’arte italiana tra Ottocento e primo Novecento.

Comunicato stampa

Curata da Fernando Mazzocca ed Elena Lissoni e prodotta in collaborazione con 24 ORE Cultura, la mostra ripercorre l’evoluzione della pittura di fiori nell’arte italiana tra Ottocento e primo Novecento, da Francesco Hayez, protagonista assoluto del Romanticismo, fino a Felice Casorati, interprete di un universo sospeso e meditativo in cui i fiori perdono ogni connotazione decorativa per farsi presenze silenziose e simboli esistenziali.

Un percorso che attraversa, lungo la seconda metà dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento – fino alla contemporaneità – i grandi movimenti dell'arte moderna: dal Romanticismo al Naturalismo, dal Divisionismo al Simbolismo, con protagonisti come Molteni, Domenico e Gerolamo Induno, Segantini e Previati, prima della cesura storica segnata dal primo conflitto mondiale e dall'avvento delle avanguardie. Attraverso una selezione di oltre 40 opere tra dipinti e sculture, scelte con rigore per qualità e significato storico, il fiore è protagonista assoluto: è lo scenario in cui la bellezza e la malinconia si incontrano, dove il tempo lascia la sua impronta più sottile e più crudele.