Valerio Bellone – Mare di Terre

Palermo - 25/01/2013 : 08/02/2013

In esposizione 18 scatti fotografici che ricuciono il territorio siciliano fatto di terre sconfinate, lungo i profili delle colline del nuovo paesaggio pastorale.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 25 gennaio si inaugura a Palermo presso l’Associazione Dictinne Bobok la mostra “Mare di Terre. Una traversata fotografica” di Valerio Bellone.
In esposizione 18 scatti fotografici che ricuciono il territorio siciliano fatto di terre sconfinate, lungo i profili delle colline del nuovo paesaggio pastorale. Valerio Bellone restituisce attraverso le sue immagini l’anima poetica della sua Sicilia immutata, fatta di improvvise metamorfosi geologiche e cromatiche rinnovando lo sguardo del sereno dialogo tra l’uomo e la natura


Valerio Bellone scrive: “A metà percorso dell’autostrada che porta da Palermo e Catania, la A19, comincia il mio viaggio nel tempo alla scoperta di panorami dimenticati. Durante la mia traversata le immagini che catturo dall’autovettura in corsa raccontano la vecchia Sicilia rurale, un mare fatto di terre, campi coltivati e colline isolate, che cambia colore con il passare delle stagioni, scolpendo nel tempo, attraverso le ombre, corpi di natura sempre diversi. Lungo questo percorso ritrovo l’identità dei paesaggi noti a chi visse la Sicilia dell'entroterra sino al 1950, prima del boom economico, vicini e tangibili a quelli che fecero da cornice a molti scatti di Robert Capa durante la guerra nel 1943”.
La mostra mette in luce la complessità della trama che lo stesso paesaggio racchiude dentro le linee nette di geometrici confini. Senza pudore si spoglia davanti l’obiettivo svelando affascinanti ed evocative immagini d’autentica bellezza dell’inverno e dell’estate: come i solchi dei trattori nei campi che disegnano linee parallele e morbide che contribuiscono alla definizione dei chiaroscuri insieme alla luce vibrante delle valli.

Biografia dell'artista

Valerio Bellone nasce a Palermo nel 1979. Dalla possibilità di immagazzinare le proprie emozioni e di sollecitare quelle altrui, a 14 anni, si appassiona al mondo della fotografia e inizia la sua avventura artistica. A 19 anni, dopo avere ottenuto il diploma in Grafica Pubblicitaria (1999), intraprende un viaggio di 6 mesi tra la costa e l’entroterra australiano, siti che diverranno una fonte di ispirazione per la sua crescita fotografica e artistica.
Nel 2001 si reca a Cuba per realizzare un progetto fotografico sui mezzi di trasporto, intitolato “Trasporti di fortuna”.
Al suo rientro in Italia vince una borsa di studio presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino, dove consegue, nel 2005, la laurea in Digital Design. Grazie a questo percorso di studi si appassiona alla nuova fotografia digitale, che sarà lo spunto per sviluppare nuove idee d’interattività, mescolando l’immagine “tradizionale” alle nuove possibilità offerte dalla frontiera internet, al tempo in piena crescita creativa e sviluppo.
Dopo un periodo passato a Palermo lavorando per diverse agenzie di comunicazione, ritorna in Australia dove rimane per un anno, realizzando servizi fotografici per diverse riviste di viaggi e turismo.
Dal 2007 al 2009, dopo il suo rientro in Italia, comincia a lavorare come fotografo di scena per spettacoli di danza, teatro e musica per il Segesta Festival ed il Palermo Teatro Festival.
Nel 2009 si reca a Tokyo per realizzare il reportage “Tokyo all in one”.
Nel 2010 sviluppa “Di passaggio” il primo dei lavori facenti parte di un progetto artistico, da lui definito “fotografia seriale”.
Nel 2011 realizza un reportage fotografico nella città di Sydney (Australia), intitolato “Sydneysiders”.
Nel dicembre 2011 si reca in Thailandia e realizza due reportage: “Muay Thai” e “Karen Village”.
Nel 2012 si classifica primo al concorso internazionale PX3 di Parigi nella categoria Book/People e il suo lavoro “Flussi” viene esposto dal 10 al 17 luglio 2012 alla galleria Espace Doupon di Parigi. Lo stesso anno, al PX3, si aggiudica anche il secondo posto nella categoria Press/Sport con il lavoro “Cuore Rosanero”.
Sempre nel 2012 riceve due menzioni d’onore al concorso Black and White Spider (Beverly Hills, USA) per il progetto “Autoscopia”.
A giugno 2012 gli viene affidata la comunicazione visiva, la realizzazione del logo e del sito web per il “388° Festino di Santa Rosalia” di Palermo. Contestualmente gli viene commissionato un progetto fotografico di ritratti intitolato “Ogni santo giorno”, che viene adoperato per la campagna promozionale del “388° Festino di Santa Rosalia”.
A dicembre 2012 è Curatore della collettiva fotografica “Album388°”, sponsorizzata dal Comune di Palermo e messa in mostra presso Palazzo Tarallo.
Attualmente lavora come fotografo freelance e saltuariamente pubblica per giornali e riviste nazionali ed estere. Le sue fotografie sono state utilizzate per svariati cataloghi di arte e spettacolo. Organizza e insegna in corsi e workshop di fotografia in Italia e all’estero.

Coordinamento organizzativo: Dictinne Bobok è un'Associazione che dedica le sue attività alle diverse possibilità dell'arte. Organizza corsi, stages e workshop con finalità che permettono di sperimentare varie forme di espressione artistica e promuove mostre personali e collettive sia di artisti emergenti che già affermati. Inoltre l'Associazione organizza viaggi di studio e visite nelle principali città italiane ed europee sedi di musei ed in occasione di mostre o eventi di particolare rilevanza.

Testo Critico: Marcello Faletra

Concept d’allestimento: Valerio Bellone

Opere esposte: 18