Valentina D’Amaro – Naturale Irrealtà

Cannobio - 13/09/2014 : 26/10/2014

L’artista presenterà una quindicina di opere, dipinti e fotografie, la cui tematica è ancora una volta focalizzata sul Paesaggio.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PARASI
  • Indirizzo: Via Giovanola Lago Maggiore - Cannobio - Piemonte
  • Quando: dal 13/09/2014 - al 26/10/2014
  • Vernissage: 13/09/2014 ore 17
  • Autori: Valentina D’Amaro
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì-sabato ore 10:00 / 12:00 ore 17:00/19:00 domenica ore 10:00/12:00

Comunicato stampa

Le sale espositive di Palazzo Parasi di Cannobio ospiteranno la mostra dell’artista milanese Valentina D’Amaro, un’ importante esposizione che si iscrive nel quadro delle mostre pensate per valorizzare un palazzo del XIII secolo che per tanti anni è stato luogo di giustizia e di governo.
Il Palazzo della Ragione, meglio conosciuto come Palazzo Parasi, è stato perfettamente restaurato dall’Amministrazione Comunale, di concerto e sotto l’alta vigilanza della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte. Trattasi di un imponente edificio che sorge a ridosso della Torre Comunale del XII secolo

Al piano terra è presente un portico coperto con volte a botte che conserva lapidi, stemmi e rilievi del XIV secolo e due tombe romane.
Ai piani superiori sono state realizzate due aree destinate a spazio espositivo, una delle quali particolarmente interessante per il diretto contatto con le antiche capriate dell’edificio.

LA MOSTRA

L’artista presenterà una quindicina di opere, dipinti e fotografie, la cui tematica è ancora una volta focalizzata sul Paesaggio. Non si tratta di un semplice guardare ai luoghi o alla vegetazione rappresentandoli pittoricamente, quanto invece di un invito alla rilettura del senso del Paesaggio. E’ proposta dunque una dimensione ideale e “mentale” dove l’uomo non compare e tutto si svolge sotto un cielo bianco, senza tempo; non c’è volontà narrativa, né gerarchia tra gli elementi. Domina piuttosto la calma, una composta “suspense”, come se qualcosa dovesse succedere o fosse nascosto al di là di ciò che si vede, suggerendo vita ed energie sotto la superficie degli elementi. Elementi che si legano e, ci legano, ad un “Tutto Assoluto”, che è l’anima stessa della Natura.