Vacon Sartirani – Glimpse of ghost

Milano - 05/10/2012 : 03/11/2012

Mostra personale di Vacon Sartirani, tra i vincitori della prima edizione del Premio ORA. Il progetto presenterà alcuni tra i lavori più recenti realizzati dal giovane artista italiano di base a Berlino e una selezione delle opere principali del suo percorso.

Informazioni

  • Luogo: AVANTGARDEN - GALLERY
  • Indirizzo: Via Tertulliano 68 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/10/2012 - al 03/11/2012
  • Vernissage: 05/10/2012 ore 18.30
  • Autori: Vacon Sartirani
  • Curatori: Carolina Lio
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì dalle 14:00 alle 19:00; il sabato dalle 15.00 alle 19.00. Mostra in collaborazione con Premio ORA.

Comunicato stampa

Venerdì 05 Ottobre alle ore 18.30, AvantGarden Gallery inaugura la mostra personale di Vacon Sartirani, tra i vincitori della prima edizione del Premio ORA. Il progetto presenterà alcuni tra i lavori più recenti realizzati dal giovane artista italiano di base a Berlino e una selezione delle opere principali del suo percorso.

La sua ricerca parte dagli immaginari del pop surrealism e dall'essenzialità cromatica della street-art e lo ha portato, negli anni, alla creazione di una sua propria e riconoscibile dimensione spettrale, che si definisce con la presenza di particolari microorganismi color rosa intenso, gli Eidozoi

Queste strutture parassitarie, in espansione e dall'aspetto simile a larve, così come accade in molti film horror da Il Demone sotto la pelle di Cronenberg a La cosa di Carpenter, anche nelle opere di Vacon Sartirani prendono velocemente il sopravvento su una realtà di fondo che è costituita da situazioni e personaggi apparentemente comuni. Questi contesti, che in un primo momento appaiono realistici, sono in realtà avvolti da un freddo blu che ne congela ogni tratto vitale. Una caratteristica che nei dipinti su tela restava in qualche modo ancora ambigua, ma che nei lavori su carta dell'ultima serie realizzata, Spectre, svela la sua vera natura. Infatti, in queste opere recenti è possibile vedere in trasparenza oltre i microorganismi che, risultando in questo caso meno invasivi, lasciano percepire chiaramente come al posto di quelle che credevamo essere figure umane ci siano in realtà solo spettri dai tratti diafani, le espressioni pallide e lo sguardo completamente vuoto.
Come scrive il curatore Carolina Lio nel testo che accompagna la mostra: “ll lavoro di Vacon Sartirani gioca su un rovesciamento dell'idea di vita e di morte. Contrariamente a tutta la letteratura umana sul mondo degli spettri, nelle sue opere un organismo vivente mostruoso copre, mangia e sovverte un mondo di fantasmi che vivono in una dimensione parallela, statica e cristallizzata. Possiamo paragonare questa dimensione spettrale ai nostri demoni interiori che ci immobilizzano in limiti e manie schematiche. Oppure ancora al mondo di tutte le rappresentazioni e di tutta l'arte, costruita su sensibilità fermate nella forma e quindi inanimate. Comunque sia, contrariamente al senso comune, nel lavoro di Sartirani è l'ambigua e disturbante creatura, senza una forma precisa e senza una provenienza nota, a sovvertire un ordine morto, a scardinare gli schemi e le sue rappresentazioni e a creare una sorta di vita che fa da parassita alla non-vita, nutrendosene per generare un caos senza direzione, una destabilizzazione, una seconda genesi”.


NOTA BIOGRAFICA

Vacon Sartirani è nato a Bergamo nel 1982. Vive e lavora a Berlino dove ha tenuto due mostre personali nel 2011 presso Cell 63 Art Gallery e One Picture Gallery. Ha tenuto altre mostre personali presso Spazio Polaresco di Bergamo, Galleria Estro di Bergamo e Spazio Arcadia di Schio. Tra i principali progetti collettivi ricordiamo nel 2010 la mostra Lumen: arte contemporanea in controluce presso il Complesso Monumentale di S. Sofia a Salerno. Oltre a essere uno dei vincitori del Premio ORA 2011, nello stesso anno è stato finalista al Premio Combat.