Una di lingua

Firenze - 11/10/2011 : 30/11/2011

L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare rappresentazione visiva a un tema particolarmente importante per la formazione dell’identità nazionale: uno spunto di riflessione delineato ben prima del 1861, ma reso ancora più impellente al momento della raggiunta unità politica.

Informazioni

  • Luogo: BIBLIOTECA DELLE OBLATE
  • Indirizzo: Via Dell'oriuolo 26 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 11/10/2011 - al 30/11/2011
  • Vernissage: 11/10/2011 ore 17.30
  • Curatori: Lucilla Pizzoli
  • Generi: documentaria
  • Orari: da martedì a sabato ore 9-24 / lunedì ore 14-19 / domenica e festivi chiuso

Comunicato stampa

Proporre un percorso espositivo sulla lingua italiana negli anni dell’Unità d’Italia. Con questo scopo comune Società Dante Alighieri, Accademia della Crusca e ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) promuovono congiuntamente la mostra Una di lingua. La lingua italiana negli anni dell’Italia unita, che sarà inaugurata l’11 ottobre prossimo alle ore 17.30 a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate. L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare rappresentazione visiva a un tema particolarmente importante per la formazione dell’identità nazionale: uno spunto di riflessione delineato ben prima del 1861, ma reso ancora più impellente al momento della raggiunta unità politica

Storicamente l’italiano rappresenta un elemento portante nella costruzione della Nazione ed è ancora oggi un bene culturale fondamentale nella definizione identitaria del Paese: la lingua, nella coscienza collettiva, è identificata come elemento di riconoscibilità e di coesione nazionale, un patrimonio collettivo da tutelare e promuovere sia in Italia sia all’estero. Il titolo della mostra, che prende le mosse da due celebri decasillabi di Marzo 1821 di Alessandro Manzoni, vuole sottolineare la presenza dell’elemento linguistico nell’ideale risorgimentale: l’unità di lingua si è dimostrata un fattore coesivo ben più attuale rispetto agli altri elementi evocati nei versi manzoniani e ha trovato grande spazio nel dibattito del secondo Ottocento. La mostra descrive la lingua italiana al momento dell’Unità e le sollecitazioni a cui essa fu sottoposta nel periodo immediatamente successivo. L’intento del percorso è quello di documentare la radicata presenza - anche in ambiti lontani dalla letteratura - di un italiano condiviso che, pur sempre in forma scritta, rendeva possibile la comunicazione nelle varie aree del sapere, anche nella continua interazione con i dialetti.
L’esposizione - con la direzione scientifica di Nicoletta Maraschio (Presidente dell’Accademia della Crusca), Silvia Morgana (Presidente ASLI) e di Luca Serianni (Vicepresidente della Società Dante Alighieri) - è sponsorizzata dall’Unità Unità Tecnica di Missione per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e rispecchia l’impianto scientifico di due importanti convegni organizzati dalle istituzioni promotrici per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: il primo, organizzato dal 2 al 4 dicembre 2010 a Firenze dall’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) in collaborazione con l’Accademia della Crusca è dedicato a Storia della lingua italiana e storia dell’Italia unita. L’italiano e lo Stato nazionale; il secondo, svoltosi a Torino dal 30 settembre al 2 ottobre 2011 in occasione dell’80° Congresso internazionale della Società Dante Alighieri, è stato dedicato a Unità d’Italia e unità linguistica, tra storia e contemporaneità. Quale lingua nel 2061?
Il percorso, illustrato da immagini di documenti d’epoca, quadri, grafici e fotografie, è accompagnato da un campione esemplificativo dell’enorme produzione editoriale ottocentesca relativa ai diversi temi trattati e arricchito da filmati documentari, per gentile concessione di Rai 150, dedicati alla lingua italiana negli anni dell’Unità.