Umberto Manzo

Napoli - 16/02/2018 : 07/04/2018

L’artista scruta oltre la superficie, alla ricerca di molteplici significati, di un ordine nuovo che indaga anche lo spazio delle architetture classiche, dei monumenti del passato più lontano, come la Piscina Mirabilis o gli anfiteatri romani, evocati nelle sue ultime opere.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO TRISORIO
  • Indirizzo: Riviera di Chiaia 215 80121 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 16/02/2018 - al 07/04/2018
  • Vernissage: 16/02/2018 ore 19
  • Autori: Umberto Manzo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì - Venerdì 10.00 - 13.30 / 16.00 - 19.30 Sabato 10.00 - 13.30

Comunicato stampa

Venerdì 16 febbraio 2018 alle ore 19.00 presso lo Studio Trisorio di Napoli sarà inaugurata una personale di Umberto Manzo.

Fin dagli anni Ottanta il lavoro dell’artista partenopeo è caratterizzato da un percorso che l’ha portato a confrontarsi con tecniche e materiali eterogenei quali l’emulsione fotografica, la grafite, la pittura a olio, i colori e le colle vegetali, fino ad elaborare un proprio linguaggio inconfondibile



Nelle opere più recenti l’artista sperimenta nuove soluzioni formali per realizzare i suoi archivi della memoria, continua a stratificare i suoi disegni e li colloca nello spessore del telaio creando poi tagli multiformi, sagome di erme classiche, profili di volti, attraverso i quali riemergono le carte con infinite narrazioni. Come nei suoi primi lavori il corpo resta la sua cifra stilistica riconoscibile e diventa unità di misura dello spazio e del tempo.

L’artista scruta oltre la superficie, alla ricerca di molteplici significati, di un ordine nuovo che indaga anche lo spazio delle architetture classiche, dei monumenti del passato più lontano, come la Piscina Mirabilis o gli anfiteatri romani, evocati nelle sue ultime opere.

La mostra si potrà visitare fino al 7 aprile.


Umberto Manzo ha esposto in gallerie private e spazi pubblici in Italia e all'estero. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni private internazionali. Alcuni suoi lavori di grandi dimensioni sono installati in permanenza nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli e nei prossimi mesi due sue opere verranno acquisite nelle collezioni del Museo di Capodimonte e del Museo Madre di Napoli.