Ugo Maria Cionfrini – L’anima Pura della natura

Calcata - 05/05/2012 : 13/05/2012

Dettagli estremamente ravvicinati di cibo, ardite strutture filiformi di ragnatele, giochi di luce colorata, tutto è osservato da Cionfrini con occhi appassionati e sorridenti; ogni grigio e cinico condizionamento quotidiano è spazzato via dalla freschezza e dalla meraviglia di chi vuole raccontare la poesia del bello che ancora fortunatamente ci circonda.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO BARONALE
  • Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele Ii 5 - Calcata - Lazio
  • Quando: dal 05/05/2012 - al 13/05/2012
  • Vernissage: 05/05/2012 ore 18
  • Autori: Ugo Maria Cionfrini
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00 di lunedì e giovedì; sabato e domenica dalle 11,00 alle 19,00

Comunicato stampa

Inaugurerà sabato 5 maggio a Calcata (VT) nel Palazzo Baronale degli Anguillara, la mostra personale "L'anima pura della natura" di Ugo Maria Cionfrini. Il fotografo marchigiano dedica da tempo la sua attenzione alla natura e nei suoi scatti sembra volerne cogliere l'essenza incontaminata. Sia che si tratti dell'istante nel quale gli zampilli d'acqua si fanno scultura o quando il vento fa danzare dei papaveri, il suo occhio sembra attento a voler semplicemente restituire il dialogo tra la natura stessa e l'uomo, troppo spesso interrotto o dimenticato

Non cerca un'immagine sofisticata e perfetta, Ugo Cionfrini usa invece il mezzo fotografico con onestà e innocenza, è il primo a sorprendersi scoprendo le piccole meraviglie che rendono un istante unico e irripetibile. La sua passione spontanea, priva di filtri virtuosistici, conferisce ai suoi lavori una lettura che spazia disinvoltamente tra la libera costruzione astratta e la visione di figure fiabesche. Dettagli estremamente ravvicinati di cibo, ardite strutture filiformi di ragnatele, giochi di luce colorata, tutto è osservato da Cionfrini con occhi appassionati e sorridenti; ogni grigio e cinico condizionamento quotidiano è spazzato via dalla freschezza e dalla meraviglia di chi vuole raccontare la poesia del bello che ancora fortunatamente ci circonda.
M. A.