Ufagrà – La cosmopittura neofuturista

Roma - 06/10/2011 : 29/10/2011

La mostra, che intende onorare la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia, sarà presente anche l’opera "Unità d'Italia - 150 anni" già esposta alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia - Padiglione Lazio.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA TARTAGLIA ARTE
  • Indirizzo: Via XX Settembre 98c/d - Roma - Lazio
  • Quando: dal 06/10/2011 - al 29/10/2011
  • Vernissage: 06/10/2011 ore 18.30
  • Autori: Antonio Fiore
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì-venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 – sabato dalle

Comunicato stampa

La galleria Tartaglia Arte, in concomitanza della 7° edizione della “Giornata del contemporaneo” indetta dall’AMACI, inaugura, in sede, giovedì 6 ottobre 2011 ore 18,30, la nuova stagione con una mostra personale dell’artista Antonio Fiore “UFAGRA’ La cosmopittura neofuturistica”.
Eccezionalmente sarà presente anche l’opera "Unità d'Italia - 150 anni" già esposta alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia - Padiglione Lazio - Palazzo Venezia grazie alla segnalazione del Prof. Giorgio Di Genova


In contemporanea con la mostra un’opera del Maestro verrà esposta, dall’ 8 al 18 ottobre, visibile 24 ore su 24, nella Galleria Opera Unica, in via della Reginella 26, Roma.

La mostra, che intende onorare la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia, è corredata di un catalogo di 112 pagine, con l’introduzione di Riccardo Tartaglia direttore della Galleria e il saggio dello Storico d’Arte Giovanni Lista. Nel testo, il Prof. Lista ricostruisce, argomentatamene, il tragitto artistico del Maestro dal 1978 ad oggi, evidenziando la continuità del movimento del Futurismo.

“Sottoscrivendo la Dichiarazione di “Futurismo Oggi”, Fiore incanala l’incisività e la vitalità del proprio segno pittorico all’interno di un progetto ideologico di esplosivo entusiasmo futurista, pervaso da volontà di rinnovamento, spinta ideale, ferrea volontà decisionale, intensa tensione verso il domani.
Affermandosi come un rilancio continuo di riferimenti formali e suggestioni ideali al futurismo, l’esperienza di Antonio Fiore può considerarsi, in ultima analisi, come la stagione più attuale di una fase storica dell’arte italiana che dimostra di essere ancora viva e pulsante.
Le celebrazioni per il centenario del futurismo hanno recentemente testimoniato della vitalità e dell’attualità creativa di un movimento che ha sigillato il momento di massima appropriazione dell’identità artistica nazionale. L’eredità del futurismo emerge ormai in tutta la sua pregnanza sperimentale e la sua esclusiva vivacità espressiva, continuando a nutrire e irrobustire un immaginario del dinamismo universale o delle modalità linguistiche che, avendo attraversato le contingenze storiche, possono nuovamente incanalarsi in soluzioni estetiche significative. Rimodellando secondo la vitalità e la freschezza del gusto contemporaneo, il lascito formale e l’impeto sperimentale di alcuni momenti chiave dell’esperienza futurista, in particolare la ricerca di Balla e la stagione dell’aeropittura, Fiore dà prova di straordinaria vivacità intellettuale, di profonda cultura d’avanguardia e di grande sensibilità poetica, coniugando audacia stilistica e tensione ideale, proponendosi così come una delle voci significative cui il pensiero futurista dà ancora oggi stimolo. Con la cosmopittura di Fiore, il futurismo dimostra, infatti, di poter andare oltre la residua impetuosità della propria mitologia, e di continuare a dare forma specifica a un’identità dell’arte italiana”. (Giovanni Lista)

Giornata del contemporaneo
il grande evento annuale, unico nel suo genere, coinvolge, per un’intera giornata, tutte le istituzioni e gallerie d’arte italiane attive nel settore dell’arte contemporanea. Evento promosso dall’AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.
Porte aperte gratuitamente per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.
La Giornata del Contemporaneo non sarà, però, soltanto arte, ma anche impegno sociale. Il filo sottile della sperimentazione e della ricerca continua lega il mondo di AMACI ad AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che, dal 1965, è impegnata nella lotta contro i tumori. AMACI e l’arte del nostro tempo scendono in campo per sensibilizzare la popolazione rispetto all’importante contributo italiano nella ricerca medica- sanitaria.