TYME – Thank You Mother Etna

Milano - 21/11/2019 : 21/11/2019

Un progetto che unisce arte e solidarietà, a favore di Dynamo Camp, in collaborazione con Christie’s.

Informazioni

Comunicato stampa

TYME, acronimo di Thank You Mother Etna, è la sintesi di un percorso di riconoscenza e di restituzione alla Madre Terra ma è anche, e soprattutto, una storia di incontri: quello tra i produttori di vino Alberto e Diego Cusumano con l’artista Paolo Troilo che condividono, da una parte un amore intimo e profondo per la madre di tutti i vulcani e contemporaneamente il desiderio di rendere la natura e i suoi territori più selvaggi e affascinanti accessibili a tutti



Il punto di arrivo sono nove opere su carta, realizzate en plein air tra le pendici e i crateri del vulcano attivo più alto d’Europa. È la prima volta che l’artista, che fino a quel momento aveva dipinto quasi esclusivamente in bianco e nero, realizza un progetto interamente a colori. Le sue dita si immergono nel nero pece, e poi nei carmini, nei bianchi e ancora nei blu per reinventare sulla carta le ceneri, la lava e le rocce vulcaniche, rigenerando a nuova vita la madre terra etnea.

«Thank You Mother Nature per Cusumano è il ringraziamento alla natura che, attraverso la vigna e il duro lavoro dei viticoltori, restituisce frutti unici e straordinari come i vini. Il vino è il sangue della terra, è il mistero della vita che sgorga dalle sue viscere - racconta Diego Cusumano. - E qui sull’Etna raggiunge esiti spettacolari e potenti. Potenza confermata dal cambiamento vertiginoso che il vulcano ha determinato nel percorso artistico di Paolo Troilo: il passaggio dal bianco e nero al colore».

“Tu non puoi immaginare” sono le parole che Diego Cusumano utilizzò per raccontare la magnificenza dell’Etna a Paolo Troilo, innescando, come una scintilla, il desiderio artistico del pittore tarantino.

«Sono un pittore ripiegato sulle visioni delle intime emozioni. Questa apertura verso un luogo sfacciato e gigante era una scossa nuova. Tyme nasce dalla condivisione di un amore intimo e profondo per una figlia della natura che diventa madre - spiega Paolo Troilo. - Madre di frutti preziosi come il vino rosso, macchie verdi e betulle bianche spremute sulla carta e sulla tela».

Il 21 novembre le 9 opere realizzate da Troilo saranno battute all’asta in collaborazione con Christie’s, nel Salone dei Tessuti di Milano. Il ricavato è destinato a Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa, completamente gratuito, per bambini e ragazzi affetti da malattie gravi e croniche. L’obiettivo della collaborazione è di finanziare le iniziative promosse dall’associazione e, tra queste, l’acquisto di una carrozzina da trekking che permetta a questi giovani di partecipare ad attività ricreative nella natura di Oasi Dynamo. L’antefatto di questa determinazione è ancora una volta un incontro, quello di Diego Cusumano con un bambino rimasto a guardare, impotente, i compagni di scuola risalire la vetta dell’Etna: senza una carrozzina specificamente studiata per il trekking non poteva visitare quei terreni sconnessi.

Cusumano - Alta Mora ha donato la prima di una carrozzina che ora, con la collaborazione di Etna Trekking, restituirà il piacere dell’avventura ad altri bambini sui pendii dell'Etna.

Per sostenere maggiormente il progetto, oltre ai nove dipinti messi all’asta, durante la serata del 21 novembre saranno acquistabili 10 magnum di vino Alta Mora proveniente da un vigneto di Nerello Mascalese centenario, personalizzate a mano da Paolo Troilo e una serie di bottiglie da collezione, con etichette stampate fine-art in tiratura limitata e numerata, che riproducono le nove opere dipinte da Paolo Troilo sull’Etna (per info: https://altamora.it/it/tyme/ - [email protected]).

Nel periodo seguente all'asta Cusumano continuerà a promuovere la raccolta fondi a favore di Dynamo Camp sul sito www.altamora.it.

Il progetto è stato ideato dallo studio GB22, che ne ha curato la creatività.



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Paolo Troilo

Paolo Troilo nasce a Taranto nel 1972. Artista autodidatta, coltiva il disegno dall’età di 4 anni e a 6 anni inizia a preparare i lucidi di Anatomia Patologica che suo padre, medico, proietta durante le conferenze. Studia a Roma all’Istituto Europeo di Design, poi Architettura e Lettere Moderne all’università di Firenze. Non conclude nessuno dei suddetti corsi di studio per iniziare nel 1997 a lavorare per diverse agenzie pubblicitarie internazionali, aggiudicandosi i più prestigiosi premi internazionali del settore.

Nell’Aprile 2005, parallelamente a quella di pubblicitario, inizia la sua carriera di artista. Grazie a una distrazione (dimentica di comprare i pennelli) comincia a dipingere con le dita e questa sua tecnica, unita ai potenti risultati figurativi, lo rendono unico al mondo.

Troilo immerge direttamente le sue dita in vasetti di acrilico, nero e avorio, e stende il colore, abbandonando definitivamente “gli strumenti dell’arte”.

Nel 2009 lascia l’advertising per seguire la sua passione per la pittura.

Nel 2011 viene selezionato per la 54th Biennale di Venezia.

Le sue opere sono state esposte a Milano, Roma, Firenze, Madrid, Parigi, Singapore, San Francisco, Istanbul, Tel Aviv, Los Angeles, New York.

Vive e lavora a Milano, è papà di Antonio e Brio Caterina.

Instagram: Paolotroilo54_ website: troilo54.com





TYME . IL VINO

ALTA MORA ETNA ROSSO D.O.C. 2014

1.692 bottiglie

Nerello Mascalese in purezza, varietà autoctona coltivata ad alberello in un vigneto che sorge ad una altitudine di 650 metri s.l.m. la cui età media è di 100 anni. La raccolta avviene manualmente in cassette.



ALTA MORA

Il più grande vulcano d’Europa, simbolo di una natura emozionante e di una viticoltura antica e ostinata, è il luogo che i fratelli Alberto e Diego Cusumano, insieme al padre Francesco, hanno scelto per creare vini che sappiano esprimere la qualità e il carattere di un territorio unico.

Dopo anni di ricerche sul territorio, nell’aprile del 2013 ai presenta l’irripetibile opportunità di acquisire le prime tre contrade sul versante nord dell’Etna. Un progetto in continuo divenire, iniziato dalla ricostruzione dei tradizionali muretti a secco delle terrazze di Guardiola, contrada che per la sua stupefacente bellezza incarna la motivazione e l’ispirazione che hanno dato il nome all’intero progetto: ALTA MORA.

Progettata per avere il massimo rispetto dell’uva e della sua integrità, la cantina è stata costruita secondo i canoni dell’architettura ipogea, consentendo grazie al naturale isolamento termico e all’uso di energia da biomasse un notevole risparmio energetico. Realizzata con i materiali naturali del luogo, quali la lava e il coccio pesto, si integra perfettamente con la natura incontaminata del territorio circostante. Fresca d’estate e tiepida d’inverno, termoregolata dalla roccia lavica e al riparo dalla luce garantisce in maniera ottimale tutte le fasi di vinificazione fino all’affinamento finale.

Dalla raccolta manuale in cassette si arriva tramite nastri trasportatori a una diraspatrice per vibrazione. Gli acini, come se si staccassero a mano, cadono interi in un pigiatore soffice a rulli.

Dopo la vinificazione senza lieviti selezionati e senza organi meccanici in movimento, le vinacce vengono svinate a mano e trasportate senza uso di pompe nei torchi: le bucce dell’uva non devono mai essere maltrattate. La fermentazione malolattica e l’affinamento avvengono in una cantina termoregolata dalla roccia lavica, al riparo dalla luce, dagli sbalzi termici e con la necessaria umidità.

www.altamora.it