Twin Mind

Bologna - 26/01/2012 : 30/01/2012

Spazio Carbonesi è lieto di presentare Twin Mind, la prima di una serie di mostre che presentano i lavori di artisti “gemelli”. Twin Mind esplora i sincronismi artistici della contemporaneità, cercando di facilitare il dialogo tra artisti culturalmente distanti i cui lavori hanno delle similitudini sostanziali.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO ZAMBECCARI
  • Indirizzo: Via Farini 11/f - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 26/01/2012 - al 30/01/2012
  • Vernissage: 26/01/2012 dalle 21.30 buffet dinner a Spazio Carbonesi (r.s.v.p) con una performance a sorpresa. Venerdì 27 Gennaio dalle 11.00 alle 13.00 apertura esclusiva riservata ai possessori della Vip Card.
  • Autori: Emiliano Maggi, Julia Zastava
  • Curatori: Daria Khan
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: da Venerdì 27 a Domenica 29 Gennaio dalle 11.00 alle 19.00 Lunedì 30 Gennaio dalle 11.00 alle 17.00

Comunicato stampa

TWIN MIND

Spazio Carbonesi è lieto di presentare Twin Mind, la prima di una serie di mostre che presentano i lavori di artisti “gemelli”. Twin Mind esplora i sincronismi artistici della contemporaneità, cercando di facilitare il dialogo tra artisti culturalmente distanti i cui lavori hanno delle similitudini sostanziali.
Julia Zastava (Russia) e Emiliano Maggi (Italia) non si sono mai incontrati prima di essere invitati a lavorare per Twin Mind. L'intero percorso di sviluppo creativo che ha portato alla scelta e alla realizzazione delle opere in mostra, si è sviluppata in maniera indipendente e inconsapevole


L’installazione finale ci presenta l’animale come alter ego dell’uomo e andando oltre, come ‘twin mind’ dell’artista. Così facendo, il duo esplora l’ambivalenza della relazione uomo-animale, condividendo gli stessi temi e un riferirsi mitologico che si libera nell’espressione artistica. Entrambi gli artisti sfumano il confine che divide l’uomo dall’animale e il maschile dal femminile favorendo l’immaginifico al reale. Pur provenendo da contesti culturali diversi, i lavori di Zastava e di Maggi mostrano somiglianze strutturali tali per cui i loro lavori esposti insieme si arricchiscono vicendevolmente.

Julia Zastava presenta un’installazione cartacea che rivela un’interpretazione in chiave psico-fisica della catena alimentare. Qual è il posto per noi umani? Mangiamo o siamo mangiati? Zastava mette in discussione l’essenza dell’essere umano e con essa tutte le convenzioni gerarchiche dell’uomo-animale. I personaggi di Zastava possiedono spesso caratteri di entrambi i sessi dai tratti zoomorfi o indossano maschere animali. L’occultazione dell’identità e la mutazione come alternativa alla perseveranza, costituiscono il mondo ossessivo dell’artista, dove le ferite sono uno stato ordinario e l’arte è strumento di guarigione.

Il lavoro di Emiliano Maggi riflette sull’identità umana imprescindibilmente fusa con quella animale. I protagonisti della sua visione onirica sono animali incarnati in esseri umani, creature zoomorfe e antropomorfe il cui scambio reciproco si evolve in una collaborazione produttiva. L’uomo si trasforma in animale assimilando qualità selvatiche primitive e purezza percettiva, mentre l’animale acquisisce la voce e la potenza umana. Le opere di Maggi nascono da uno stretto rapporto con la natura: l’artista cammina nei boschi registrando il lamento delle volpi nel momento del coito fotografandole al buio, in maniera del tutto casuale. Per Twin Mind, Maggi si esibisce in una performance che rievoca il mito popolare della “Volpe d’Argento”.



Twin Mind

Spazio Carbonesi is proud to present Twin Mind – the first in a series of exhibitions that explore synchronicity in contemporary art. The project seeks to facilitate the dialogue and creative exchange between artists from different backgrounds, whose creations are profoundly similar.

Julia Zastava (Russia) and Emiliano Maggi (Italy) had never met before the installation of the show started. The artists submitted their proposals for the exhibition independently without being aware of each other’s ideas. Joined in the indissoluble installation and in a unique space – the ballroom of the Spazio Carbonesi – the duet investigate the ambivalence of human-animal relations, where animal becomes a human alter-ego and the artist’s twin mind. Coming from radically different cultural contexts, the works of Zastava and Maggi possess a fundamental structural similarity and our perception of each artist’s oeuvre is enriched in proximity to that of the other. Both artists share the same range of themes, imagery and mythological liberty in expression; they privilege the imaginary over reality.

For Spazio Carbonesi, Julia Zastava has created a paper installation, that introduces a 'psycho-physical' chain which is the artist's interpretation of the food chain. We only need to find the right place in it for us, humans. Do we eat or we are eaten? The very notion of being human, of being, is put in doubt, as well as the conventional human-animal hierarchy. Zastava's characters often possess elements of both sexes, have zoomorphic features, or wear animal masks. Concealment of identity and mutation as an alternative to perseverance constitute the obsessive world of the artist, where trauma is a normal state and art is a tool for healing.

Emiliano Maggi’s research is concentrated around the inextricable fusion of human and animal identity. The main personages of his oneiric visions are animals embodied within humans, zoomorphic or anthropomorphic creatures whose mutual exchange develops into a productive collaboration. A human turns into an animal, acquiring primitive wild qualities and purity of the vision while the animal is endowed with human voice and power. For his research the artist goes into forests and records foxes’ cries in the moments of coition, takes random pictures in pitch darkness that after development reveal foxes. For Spazio Carbonesi, Emiliano Maggi performs a live re-enactment of the myth of the Silver Fox.

Spazio Carbonesi – via de’ Carbonesi 11 – presents the contemporary art exhibition Twin Mind curated by Daria Khan. The show raises the question of coincidences in art and shows works by two artists: Julia Zastava (Russia) and Emiliano Maggi (Italy). Two individualities are united by the spiritual parallelism in their artistic vision in a single space – the Ballroom of the Palazzo Zambeccari – and in an indissoluble site-specific installation.

In occasion of the opening of the event Spazio Carbonesi is serving a dinner on Thursday 26th of January from 9:30 pm with a surprise performance (r.s.v.p).
Vip hours on Friday 27th from 11 am to 1 pm exclusively reserved for
for the holders of the Vip Card.
Exhibition is opened from Friday 27th untill Sunday 29th from 11 am to 7 pm.
Monday 30th of January from 11 am to 5 pm.


Spazio Carbonesi - via de’ Carbonesi 11 – presenta la mostra di Arte Contemporanea Twin Mind a cura di Daria Khan. L’esibizione indaga il fenomeno delle coincidenze nell’arte attraverso le opere di due artisti: Julia Zastava (Russia) ed Emiliano Maggi (Italia). Due personalità legate da un parallelismo spirituale di ricerca artistica che dialogano sinergicamente in un singolo spazio - la Sala da ballo di Palazzo Zambeccari - e in un'unica installazione site-specific.