Treartististeotto
Questa mostra è l’ottava della serie di esposizioni con artiste di genere femminile, iniziata nel 2016. Anche questa volta vengono proposte tre artiste che operano con diverse poetiche e differenti tecniche.
Comunicato stampa
Sabato 13 giugno (ore 17) alla Rocca di Umbertide verrà inaugurata, alla presenza del Sindaco e della Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Umbertide, Luca Carizia e Annalisa Mierla, dei curatori Giorgio Bonomi e Lara Caccia e delle artiste, la mostra d'arte contemporanea TREARTISTEOTTO.
Questa mostra è l’ottava della serie di esposizioni con artiste di genere femminile, iniziata nel 2016. Anche questa volta vengono proposte tre artiste che operano con diverse poetiche e differenti tecniche. Con tre “personali” queste artiste, provenienti da Roma e dall’Umbria, offrono uno spettro ampio dell’arte contemporanea nelle sue diverse modalità esecutive: Carla Cacianti è fotografa che rende le fotografie tridimensionali piegandole, ottenendo delle vere e proprie fotosculture. Anna Di Fusco è pittrice e sulla superfice della tela stende un colore che tende alla monocromia e che non disdegna la matericità. Virginia Ryan utilizza la sua grande esperienza di vita in continenti diversi, riprendendo qui dei manifesti cinematografici, destinati al macero, e con opportuni interventi li risignifica.
Carla Cacianti
Fotografa, pittrice, designer. È nata a Roma nel 1952, dove ha studiato Belle Arti e Design. Ha collaborato con gruppi di avanguardia nella ricerca visiva e teatrale. Ha vissuto vari anni all'estero per studio e lavoro. Tra gli anni '80 e i primi 2000 ha svolto una intensa attività professionale come visual designer, firmando progetti per grandi aziende e istituzioni. Sue opere sono state selezionate per pubblicazioni e esposizioni di arte e design, in Italia e all’estero. Dal 2013 la fotografia e la sua manipolazione plastica sono elementi centrali del suo lavoro artistico. Nascono le foto-sculture, che presenta in varie mostre personali, tra cui Ferite (Centro Di Sarro, Roma, 2015), Mutazioni (Festival Fotografia Europea, R. Emilia, 2018), Identità Mutevoli (MACRO/Museo Arte Contemporanea Roma, 2019), Eur-Epifanie Controverse (Les Rencontres de la Photographie d'Arles, 2024).
Anna Di Fusco
Nasce a Sesto Campano (IS) nel 1957. Si trasferisce a Roma, dove ancora vive e lavora, e si laurea in Lingue e letterature straniere e contestualmente inizia a lavorare per la compagnia aerea di bandiera. Dal 2010, terminata l’esperienza lavorativa, si dedica a tempo pieno all’arte e negli anni si concretizza la sua poliedrica ricerca artistica che parte dalla pittura intesa come linguaggio espressivo autonomo, nella quale sintetizza le proprie multiformi esperienze culturali, in particolare i viaggi intorno al mondo, il pensiero buddista e la letteratura. Riconosciuta come artista del viaggio, attraverso le sue opere conduce lo spettatore verso una frontiera che muta incessantemente, negli universi paralleli che è capace di evocare. La sua ricerca accentua il rapporto tra segno e materia legandosi a suggestioni ambientali che destinano al colore e al segno il compito di rivelare la carica emozionale dell’esperienza estetica.
Virginia Ryan
Nata in Echuca, Australia, nel 1956. È un’artista visiva, arteterapeuta e counsellor gestaltica australiana naturalizzata italiana, attiva tra Italia, Africa, India e America Latina. Vive e lavora a Trevi, in Umbria. La sua pratica comprende pittura, fotografia, installazione, collage e progetti partecipativi, spesso sviluppati attraverso collaborazioni interculturali e ricerca sul campo. Ha vissuto e lavorato in Egitto, Brasile, Serbia, Scozia, Ghana e Costa d’Avorio. Nel 2004 ha cofondato ad Accra la Foundation for Contemporary Art – Ghana. Il suo lavoro affronta temi legati a memoria, migrazione, identità, spiritualità laica e trasformazione dei materiali, attraverso l’uso di oggetti trovati, archivi fotografici e pratiche analogiche. Ha esposto in musei e biennali internazionali, tra cui Dakar, Venezia, Curitiba e Roma.