transire e rimanere. hūmānĭtās

Bologna - 24/01/2015 : 25/01/2015

Il progetto transire e rimanere. hūmānĭtās nasce da una riflessione sul significato di “assunzione di carico”, attraverso la metafora del vano carico di veicoli Ape Car, in cui il “carico” si concretizza e viene trasportato dagli artisti per le strade della città.

Informazioni

Comunicato stampa

Il progetto transire e rimanere. humanitas nasce da una riflessione sul significato di “assunzione di carico”, attraverso la metafora del vano carico di veicoli Ape Car, in cui il “carico” si concretizza e viene trasportato dagli artisti per le strade della città.
Il progetto si è sviluppato in un percorso di lavoro collettivo che ha coinvolto Barbara Baroncini, Irene Fenara, Simona Paladino, Davide Trabucco -borsisti della Fondazione Collegio Artistico Venturoli- e Anton Roca, invitato dai giovani stessi a coordinare il percorso

Nella fase progettuale gli artisti costituiscono una comunità d’intenti allo scopo di individuare un luogoComune, ovvero quei concetti e luoghi significanti che, per la loro stessa natura, sono facilmente individuabili perché riconoscibili da tutti. luogoComune è anche la modalità dell’azione messa in atto durante lo svolgimento del percorso di lavoro collettivo. A partire da questo concetto, tutti gli artisti coinvolti hanno individuato un “carico”, oggetto dell’azione itinerante, che inizia e si conclude negli spazi del Collegio Venturoli.
Dal 23 al 25 gennaio, nel cortile del Collegio, diversi veicoli Ape Car sono parcheggiati con i carichi esposti al pubblico. Anche gli studi degli artisti sono aperti, trasformando i luoghi dove i giovani hanno maturato, interpretato e costruito le personali idee di carico in spazi espositivi.
Sabato 24 gennaio l’azione si sposta in strada, luogo dello spazio pubblico. I veicoli, guidati dagli stessi artisti, trasportano i loro carichi all’interno di un percorso urbano nel centro storico di Bologna. Qui, la dimensione estetica si congiunge ad una dimensione etica, attraverso la metafora del carico assunto e portato dagli artisti.
progetto di Anton Roca, con Barbara Baroncini, Irene Fenara, Simona Paladino, Davide Trabucco si ringraziano Francesco Michi per hyperblog / Bruno Donati per le riprese video
in collaborazione con Comune di Bologna, BolognaFiere, Art CIty Bologna 2015, ArteFiera; con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; con il patrocinio di Comune di Bologna - Quartiere San Vitale; con la collaborazione di MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea e Associazione Amici del Collegio Venturoli; con la partecipazione di Rad’Art - Artéco; con il sostegno di Barberini - Cesena