Tracce sensibili

Marino - 27/06/2015 : 18/07/2015

negli spazi gotici del Museo Civico Umberto Mastroianni di Marino (Roma) –preziosa testimonianza nel territorio dei Castelli Romani – sarà ospitata la mostra Tracce sensibili.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO UMBERTO MASTROIANNI
  • Indirizzo: Piazza Matteotti 13 - Marino - Lazio
  • Quando: dal 27/06/2015 - al 18/07/2015
  • Vernissage: 27/06/2015
  • Curatori: Laura Mocci
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Patrocini: promossa e patrocinata dal Comune di Marino, Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Turismo Accessibile di Napoli

Comunicato stampa

Dal 27 giugno 2015 al 18 luglio 2015, negli spazi gotici del Museo Civico Umberto Mastroianni di Marino (Roma) –preziosa testimonianza nel territorio dei Castelli Romani – sarà ospitata la mostra TRACCE SENSIBILI.
L’esposizione - curata da Laura Mocci, promossa e patrocinata dal Comune di Marino, Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Fondazione Turismo Accessibile di Napoli - presenta le opere di Annalia Amedeo e di Marco Di Meo, artisti di diversa formazione che hanno scelto di unirsi nella ricerca per sperimentare nuove suggestioni a partire dalla porcellana


Lavorata a nastro, resa plastica e continua, la materia nelle mani di Annalia Amedeo dà vita a forme di memoria organica che sembrano prendere vita in una levitazione graduale o, frammentate, si trasformano in elementi naturali di origine vegetale che ritrovano un proprio equilibrio attraverso nuovi e inaspettati rapporti.
Altrove, la stessa materia viene proposta nella sua natura accogliente: forme concave si aprono in una tensione accentuata da bordi slabbrati, irregolari.
Trasparenze, fragilità, sottili sfumature coloristiche sono indagate dall’obiettivo fotografico che ne coglie i particolari e, con il sapiente uso delle luci, ne esalta le raffinatezze seriche. Le elaborazioni grafiche degli scatti interpretano e commentano le opere plastiche in un dialogo fatto di silenzi, di pause.
E’ su questa scia che va letta l’opera “come tu mi vuoi”, per la prima volta in mostra, che affronta il tema dell’identità violata, che anche quando è stravolta, ferita è identificata sempre, ironicamente, con l’ideale della bellezza, sottolineata dall’insistito riferimento alla classicità della Venere Capitolina.
La mostra verrà inaugurata sabato 27 giugno, alle ore 18.00, da una introduzione all’opera di Annalia Amedeo di Guido Donatone, Direttore del Centro Studi per la Storia della Ceramica Meridionale, a Napoli.
Un particolare ringraziamento al Comune di Marino nella persona dell’Assessore alla Cultura Arianna Esposito e al Curatore del Museo Alessandro Bedetti per la disponibilità e la sensibilità con la quale hanno accolto la realizzazione del progetto. Grazie inoltre alla Scuola Internazionale di Fotografia e che ha seguito la realizzazione della mostra.

ANNALIA AMEDEO
Napoletana, restauratrice di formazione, arriva alla ricerca artistica nel 2011. Numerosi i riconoscimenti ricevuti: Primo Premio della V Mostra Concorso del CNA Artistico e Tradizionale Forme e Colori della Terra di Tuscia, sezione-scuola (2011); Opera selezionata alla XVIII Mostra Concorso della Ceramica Mediterranea, Grottaglie (TA); Opera selezionata al X Concorso Internazionale “Lodifaceramica” (2012); Opera selezionata alla Prima Biennale Internazionale della Ceramica Contemporanea di Ariano Irpino (AV) (2013) Opera selezionata alla XX Mostra Concorso della Ceramica Mediterranea, Grottaglie (TA) (2013). Tra le esposizioni si segnalano le collettive Paesaggi contemporanei: Ibridazioni e nuove identità, Roma Capitale nel 2012; From Pottery to Plastic. Ceramica Arte Tendenze. (2013), Ceramica in Fiore. Ceramica Arte Tendenze (2014) e Il sapore della ceramica (2015), esposizioni internazionali presso il Museo Civico Archeologico di Tolfa. Nel 2014 la prima mostra personale in occasione della manifestazione Open House Roma, Open House Petronia.

MARCO DI MEO
Fotografo professionista, creatore di immagini, art director, designer di interni, docente di fotografia presso il Centro Sperimentale di Fotografia di Roma. Si è occupato di fotografia da cerimonia, still life, reportage, ritrattistica, foto per la pubblicità, foto di spettacolo, ha collaborato con DNA music e diverse riviste di settore. Dal 2011 collabora con il Ministero dell’Istruzione (MIUR) e con la Presidenza della Repubblica. Nel 2014 è fotografo di scena durante le riprese del cortometraggio SonderKommando per la regia di Nicola Ragone e la fotografia di Daniele Ciprí in concorso al festival di Berlino. Dal 2011 porta avanti una ricerca artistica personale fondata sull’osservazione e l’elaborazione delle immagini.