Tommaso Ottomano – Lezioni di Abisso
Il film, che dà vita alla Collezione Ettore Molinario, trasforma Casa Museo Molinario Colombari in un organismo fluido, dotato di anima, memoria e desiderio.
Comunicato stampa
LEZIONI D’ABISSO è un cortometraggio che esplora il concetto freudiano di perturbante come spazio di attrazione e mistero, dove ciò che spaventa diventa sorprendentemente familiare. Diretto da Tommaso Ottomano, guidato dalla direzione artistica di Beatrice Papa, prodotto da Kitten Production e girato a Casa Museo Molinario Colombari, il film attinge all’iconico catalogo di CamSugar per le musiche. L’identità visiva è ulteriormente valorizzata da Sara Costantini, che firma il design dei costumi e Marco Depa a cui è affidata la direzione della fotografia.
Il film, che da vita alla Collezione Ettore Molinario, trasforma Casa Museo Molinario Colombari in un organismo fluido, dotato di anima, memoria e desiderio.
La casa non è solo un luogo fisico, ma una metafora dell’inconscio: una time-capsule che custodisce il caos interiore, i sogni e gli incubi, le pulsioni più segrete. Attraverso immagini evocative, il film racconta questo universo interiore come se fosse racchiuso nel corpo e nella figura femminile, intesa come origine e contenitore di tutte le emozioni, luminose o oscure.
Il linguaggio visivo è dichiaratamente cinematografico, sospeso tra il surrealismo onirico felliniano e un tocco misterioso degno di Lynch, con una chiave di lettura netta e scultorea, che rimanda alla fotografia di moda.
Il racconto si articola in tre atti.
Nel primo atto – The Morning Ritual, la casa si risveglia all’alba. Un gruppo di domestici, compie un rituale di pulizia maniacale che assume i contorni di una liturgia sacra. Tra incenso, gesti ripetuti e il contatto quasi erotico con le statue della collezione, la casa si trasforma in un tempio, dove sacro e profano convivono in un equilibrio inquietante.
Il secondo atto – Hunger mette in scena la fame, non del corpo ma dell’anima. In una cucina-laboratorio vengono preparate pietanze trasparenti e organiche, mentre nel salone Ettore Molinario e Rossella Colombari, travestiti e ribaltati nei ruoli di genere, si fronteggiano a tavola come in un duello simbolico. Ogni boccone apre un vortice di immagini potenti, violente, sensuali e poetiche tratte dalla collezione: l’arte diventa nutrimento totale, capace di saziare mente, cuore e desiderio.
Nel terzo atto – Bubbles, il film scivola definitivamente nell’abisso dell’inconscio. Richiamato da una voce primordiale, Ettore si immerge nella piscina sotterranea della casa, intraprendendo un viaggio che inizia come un incubo e si rivela una rinascita al contrario: un ritorno al ventre materno, alla memoria e alle proprie perversioni. Dai muri della casa prendono vita figure fantastiche, adornate di piume, gioielli e corpi scintillanti, incarnazioni del sogno, della magia e della bellezza della mente umana.
A guidare lo spettatore è la voce narrante della casa stessa: rauca, antica e scricchiolante, fredda e accogliente al tempo stesso, custode di una memoria profonda. Lezioni d’Abisso lascia così una sensazione sospesa, tra la meraviglia di un sogno e la nostalgia di qualcosa che forse non è reale, o che forse è sempre stato parte di noi.
Lezioni di Abisso sarà proiettato presso la Casa Museo Molinario Colombari in occasione della Design Week 2026, da lunedì 20 aprile a venerdì 24 aprile. L’ingresso sarà contingentato a slot dalle ore 11 alle ore 18.