To/Let – Paper on Wall / Christoph Grigoletti

Bologna - 24/01/2015 : 24/02/2015

In occasione di Art City White Night, l'unica biblioteca pubblica italiana specializzata in arte, moda e design presenta un'installazione site specific in carta del duo di artiste, associata ad un progetto di video mapping di Christoph Grigoletti

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione di Art City White Night, MIP – Modateca Igor Pallante presenta Paper On Wall, personale del duo di artiste visive TO/LET che verrà ospitata, a partire da sabato 24 gennaio 2015, presso lo spazio Gio Studio di via Massei 1. Unico nel suo genere in ambito pubblico, il MIP (http://modatecaigorpallante.it) è una biblioteca specializzata in grado di proporre un ricco catalogo focalizzato sugli ambiti arte, moda, architettura e design

Proprio la carta – elemento che offre un immediato richiamo visivo e concreto all'oggetto libro – sarà il materiale a partire dal quale si svilupperà il progetto espositivo di TO/LET, a cura di Omar Pallante e Elisa Visentini.
Paper on Wall è un'installazione tridimensionale site specific che si articolerà su tre piani, tanti quanti sono i livelli dello spazio di via Massei, creando un microcosmo di cellulosa composto da elementi aggettanti dal muro. La centralità di tale materiale, che verrà lavorato a partire da diverse varianti – dalla pura carta bianca al TNT – è al contempo un filo rosso che collega l'intero percorso artistico del duo, in particolare per ciò che riguarda la sua produzione nell'ambito della street art.
Caratterizzato dalla bicromia bianco/nero – stilema ricorrente nel linguaggio delle due artiste – il percorso disegnato dall'installazione si origina da una nebulosa composta dalla reiterazione di uno stesso modulo realizzato in papercut, che attraversa lo spazio espositivo richiamando indirettamente la formazione di una biblioteca. Attraverso un gioco di luci, tale unità minima e minimale si moltiplica ulteriormente trasformandosi, tratteggiando – attraverso la formazione di ombre – una fuga di forme. I fili neri che percorrono la rigorosa installazione geometrica in carta arabescandola si ricongiungono all'ultimo piano, dando origine ad un disegno a parete realizzato in TNT dello stesso colore.
A fare da contrappunto all'installazione di TO/LET, in una sorta di dialogo interattivo tra diversi linguaggi espressivi, Christoph Grigoletti mapperà una parte degli elementi installati, proponendo un progetto di video mapping che coinvolgerà l'interno e l'esterno in un'unica unità organica coerente. La facciata dell'edificio si trasformerà infatti in una sorta di grande tela, sulla quale le proiezioni di Grigoletti interagiranno, dando colore e movimento, con grandi strutture in metallo e TNT progettate da TO/LET.

MIP – Modateca Igor
Il progetto MIP nasce dalla stretta collaborazione tra il Comune di San Lazzaro di Savena – Assessorato alla Qualità Socio-Culturale, lo studio creativo Arte Vetrina Project e la famiglia Pallante, con lo scopo di ricordare il genio di Igor Pallante, figura che è stata in grado di portare una nuova visione nel mondo dell'arte e del fashion, annullando il confine tra creativo, artista, viaggiatore ed esteta.
Unico caso in Italia di biblioteca pubblica specializzata in arte, fashion, architettura e design, il MIP è ospitato all'interno della Mediateca di San Lazzaro. A partire da ottobre 2011, in un'ottica di collaborazione indotta dalla formazione della nuova Città Metropolitana, è stato stretto un accordo con Biblioteca Salaborsa, grazie al quale è stato ulteriormente incrementato il fondo librario a disposizione gratuita degli utenti.
Anche i privati possono collaborare a tale crescita del catalogo, aderendo al progetto “Adotta un libro” (https://adottaunlibromodatecaigorpallante.wordpress.com/).

TO/LET | http://www.to-let.it
Nato nel 2005, TO / LET (Marinangeli/Placucci) è un duo di artiste che attraverso installazioni, interventi di public art, fotografia, video, illustrazione lavora su progetti fortemente relazionati allo spazio architettonico fisico e sensoriale.
Partecipa a diversi festival indipendenti in Italia e in Europa, progettando invasioni bidimensionali dello spazio realizzate con elementi grafici in carta o con grandi pitture su muro.
Con installazioni percorribili che reinterpretano squarci di spazi intimi ricostruiti in ambienti pubblici, TO/LET partecipa a mostre personali e collettive tra cui "La giovane Italia" e "Officina Italia 2", curate da Renato Barilli.
Nel 2013, realizza per il Comune di Bologna , il tradizionale Vecchione d'artista che viene bruciato ogni anno, la notte di Capodanno, in Piazza Maggiore.
Nel 2008, a Bologna, TO/LET fonda Elastico, spazio che promuove l'arte contemporanea in tutte le sue forme, con particolare attenzione alla contaminazione tra linguaggi e alle autoproduzioni di giovani artisti.
Nel 2013 è tra le fondatrici di Cheap Street Poster Art Festival, festival incentrato sulla street art su supporto carta che si tiene annualmente a Bologna.

Christoph Grigoletti | http://www.c-hackerz.com
Christoph Grigoletti nasce a Bolzano nel 1974. Video designer, 3D designer e VJ, dopo un lungo percorso di studio degli strumenti informatici utili per la realizzazione di progetti artistici, nel 2008 fonda la C-Hackerz Production, con cui realizza importanti progetti di architectural mapping, contenuti video e videoproiezioni per numerosi eventi live in tutta Italia. La sua attività artistica spazia dai video clip musicali, alle video installazioni interattive (che arricchiscono lo spazio di un tessuto video-luce la cui intensità, colorimetria e ritmo sono de- terminati dai suoni dell’ambiente in cui vengono installate), fino ad arrivare alla predisposizione dei contenuti video per programmi televisivi e grosse manifestazioni indoor e outdoor.
Negli ultimi anni fonda, con Mikkel Martinsen, una nuova etichetta creativa di videodesign “ROOF Videodesign”, che progetta video in alta qualità per musica dal vivo, teatro, tv, musicals, sfilate di moda ed eventi culturali o aziendali in cui è richiesta una forte e chiara identità artistica dal concept iniziale, attraverso il processo creativo, fino alla visualizzazione finale, con una forte impronta innovativa.