Tim Franco – Metamorpolis

Camogli - 09/07/2016 : 28/08/2016

Il frutto di questo lavoro è confluito nel progetto fotografico intitolato Metamorpolis, pubblicato in forma di libro con i testi del giornalista Richard Macauley, che mette in evidenza l'immaturità di questa urbanizzazione in cui masse di contadini si trovano ad essere cittadini da un giorno all'altro senza che il proprio stile di vita cambi in modo corrispondente.

Informazioni

  • Luogo: P46 GALLERY
  • Indirizzo: Via al Porto 46 - 16032 - Camogli - Liguria
  • Quando: dal 09/07/2016 - al 28/08/2016
  • Vernissage: 09/07/2016 ore 18
  • Autori: Tim Franco
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: tutti I giorni – 10.00/13.00 – 15.00/18.00

Comunicato stampa

I grandi agglomerati urbani che caratterizzano il paesaggio della Cina contemporanea, come Shangai o Beijing, fanno ormai parte dell'immaginario collettivo. Sono invece meno noti altri grandi centri, più interni e in piena espansione, come Chongqing: in questa megalopoli della Cina occidentale è in corso dal 2010 una campagna governativa per il trasferimento di dieci milioni di persone dalla campagna circostante, con un flusso di circa milletrecento persone che vi si insediano ogni giorno

Il fotografo Tim Franco ha iniziato a documentare questo processo fin dalla sua prima visita nel 2009, attratto dall'incontrollabile evoluzione di quella che considera "probabilmente la più sconosciuta megalopoli del mondo". Il frutto di questo lavoro è confluito nel progetto fotografico intitolato Metamorpolis, pubblicato in forma di libro con i testi del giornalista Richard Macauley, che mette in evidenza l'immaturità di questa urbanizzazione in cui masse di contadini si trovano ad essere cittadini da un giorno all'altro senza che il proprio stile di vita cambi in modo corrispondente.


Tim Franco è un fotografo franco-polacco di formazione documentaristica che vive in Asia. Crede fermamente nelle potenzialità artistiche della fotografia, e il suo lavoro è apparso in vari editoriali in tutto il mondo, da Le Monde al New York Times. Da dieci anni vive in Cina, dove si occupa di documentare i cambiamenti del paesaggio che seguono la rapida urbanizzazione.
Tim inizia il suo lavoro nelle campagne intorno a Shangai e Beijing, fotografando con una macchina fotografica analogica di medio formato. Nel 2008 pubblica, in collaborazione con Gianpaolo Lupori, il libro "Shangai Soundbites", un reportage che accompagna i lettori in un itinerario virtuale nella scena musicale underground ritraendo le band musicali emergenti durante i loro tour in Asia. Grazie al successo ottenuto, Tim ha iniziato a ottenere assignments internazionali per le sue documentazioni e nel 2010 è incaricato dalla Enrico Navarra Gallery di lavorare ad un grosso progetto condotto da Frederic Edelman (critico di architettura di Le Monde) sull'architettura contemporanea cinese, concluso due anni dopo e pubblicato nelle seicento pagine del libro intitolato "Made by chinese". Anche in questo caso, si tratta di un lavoro analogico prodotto con una macchina di medio formato.
E' in questo periodo Tim scopre la realtà di Chongqing, e inizia il lavoro che confluirà in Metamorpolis, pubblicata solo cinque anni più tardi e con grande seguito mediatico, arrivando nel 2015 ad esser presentato dalla Asia Society Museum di New York.
Tim Franco è co-fondatore di Propaganda Studio, un'agenzia di fotografi che si occupano di documentazione in Asia, e dal 2015 è rappresentato dall'Institute Artist.

P46 è una galleria fotografica che rappresenta artisti nazionali e internazionali di diverse generazioni che considerano il mezzo fotografico all’interno del più ampio contesto dell’arte contemporanea nel suo complesso. La missione della galleria è di introdurre gli artisti emergenti e affermati attraverso un programma espositivo molto diversificato e vario. Fondata da Guido Risicato e Giuliano Bora nel 2013, la galleria organizza tra le quattro e le cinque mostre all’anno. Inoltre, il lavoro della galleria comprende le attività di collezionismo, la valorizzazione di nuovi collezionisti, nonché la curatela e l’organizzazione di mostre in collaborazione con istituzioni, musei e gallerie partner.